È stato presentato ieri pomeriggio al Municipio di Mestre il volume “Le Donne di Cortina 1956”, edito da Minerva e scritto da Antonella Stelitano e Adriana Balzarini, nell’ambito del palinsesto di iniziative del Marzo Donna 2026.
Il libro propone un racconto inedito dei Giochi Olimpici invernali di Cortina del 1956, mettendo al centro le storie delle donne che, a vario titolo, parteciparono a quell’evento storico. Una presenza non numerosa, ma significativa, che non riguardò solo le atlete: emergono infatti vicende e protagoniste poco raccontate nella narrazione sportiva dell’epoca.
L’iniziativa, di particolare interesse anche alla luce delle recenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano. L’evento è stato promosso da Giuliamaria Dotto Pagnossin di Congress Studio Venezia International. Presenti anche la presidente di CNA Impresa Donna della provincia di Venezia, Ilaria Edel Muzzati, e la presidente del Panathlon International Club Mestre nonché presidente provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Marta De Manincor.
“Il volume propone un interessante parallelismo con le Olimpiadi più recenti – ha dichiarato la presidente Damiano – che hanno visto una crescente presenza e importanti successi delle atlete. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzare il ruolo delle donne nello sport, un ambito in cui permangono ancora differenze di visibilità e di riconoscimento economico. Il libro si inserisce pienamente nel percorso che ci accompagna verso Milano-Cortina 2026 e ci auguriamo che anche durante le Paralimpiadi le donne possano essere protagoniste”.
La presidente Damiano ha infine ringraziato le autrici del volume, Giuliamaria Dotto Pagnossin, CNA Impresa Donna e il Panathlon International Club per aver sostenuto un’iniziativa che valorizza il contributo femminile nella storia dello sport.
