Polizia di Stato di Treviso: rimpatriato cittadino marocchino pregiudicato per traffico di stupefacenti

Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio di cittadini stranieri socialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica disposta dal Questore di Treviso, Alessandra Simone, la Polizia di Stato ha conseguito importanti risultati operativi.  

Lunedì scorso, in particolare, la Polizia di Stato ha rimpatriato un cittadino marocchino classe 1984, residente in Provincia di Treviso e pregiudicato per reati in materia di stupefacenti.

Il quarantaduenne, in particolare, in Italia dai primi anni 2000, era titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo revocatogli a seguito della condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione inflittagli dalla Corte d’Appello di Trieste per traffico di sostanze stupefacenti.

Dopo aver scontato, per questi fatti, un periodo di detenzione, nei confronti del cittadino straniero è stato emesso un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale e il Questore ne ha disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera, eseguito dalla Polizia di Stato imbarcando il quarantaduenne dall’Aeroporto di Bologna “Marconi” su un volo con destinazione Casablanca.

Altro provvedimento di espulsione ha infine riguardato un cittadino marocchino, anch’egli classe 1984, che dopo aver fatto ingresso regolare in Italia nell’ambito del c.d. Decreto Flussi, ottenendo un permesso di soggiorno per lavoro stagionale, si è irregolarmente trattenuto anche dopo la scadenza del titolo di soggiorno, senza averne diritto. Anche il quarantaduenne è stato rimpatriato dall’Aeroporto di Bologna “Marconi” su volo con destinazione Casablanca.

La Polizia di Stato continuerà ad imprimere il massimo impulso alla propria attività di prevenzione e controllo del territorio finalizzata a rimpatriare stranieri irregolari e non integrati nel tessuto sociale.

(Questura di Treviso)