VENEZIA: LA POLIZIA DI STATO DONA “L’OLIO DI CAPACI” AL PATRIARCA: “UN PICCOLO GESTO MA PROFONDAMENTE RAPPRESENTATIVO PERCHE’ SIMBOLO DI REDENZIONE E RINASCITA”

Ieri pomeriggio, in occasione della Settimana Santa, il Vicario del Questore di Venezia, Carlo Ferretti, accompagnato dal Cappellano della Polizia di Stato Padre Piero Rizza, ha voluto offrire in dono al Patriarca, Francesco Moraglia, un’ampolla di olio frutto degli ulivi del Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”, giardino che sorge a pochi passi dallo svincolo di Capaci, nei pressi della stele lungo l’autostrada A29 che ricorda la strage dove persero la vita per mano mafiosa, 34 anni fa, i Giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo ed i poliziotti incaricati della loro tutela Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.

Su iniziativa di Tina Martinez Montinaro, vedova di Antonio, nel luogo in cui avvenne il drammatico attentato, è nato un giardino con un albero di ulivo dedicato a ogni vittima innocente della barbarie mafiosa.

Da quegli ulivi, curati dall’Associazione Quarto Savona 15 – sigla dell’auto di scorta del Giudice Falcone, è iniziato un percorso di rinascita che ha dato luogo ad una piccola produzione di olio il quale, già da qualche anno, viene distribuito in tutte le Diocesi italiane per essere consacrato in occasione del Mercoledì o del Giovedì Santo.

Durante la breve cerimonia di consegna, il Patriarca ha voluto rimarcare l’alto valore simbolico del prezioso unguento il quale, proprio perché in prossimità della Pasqua, invita alla rinascita e alla redenzione, grazie anche alla capacità di reagire con opere di giustizia di fronte alla sofferenza e agli eventi dolorosi, celebrando così la vita che trionfa sul male.

Inoltre, ieri mattina, un’analoga cerimonia si è svolta presso la Diocesi di Chioggia, alla presenza del Vescovo, Mons. Giampaolo Dianin e del Dirigente del Commissariato di P.S. di Chioggia, Gianlorenzo Giannattasio.

(Questura di Venezia)