LA POLIZIA DI STATO RINTRACCIA E ARRESTA DUE LATITANTI RICERCATI E CONDANNATI PER REATI PREDATORI E IN MATERIA DI STUPEFACENTI, UN CITTADINO RUMENO 42ENNE CONDANNATO A 2 ANNI DI RECLUSIONE ED UN CITTADINO EGIZIANO 30ENNE CONDANNATO AD 1 ANNO E 4 MESI

I POLIZIOTTI DELL’UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO – SQUADRA VOLANTI DELLA QUESTURA, NELL’AMBITO DEI POTENZIATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO IN OCCASIONE DEL PERIODO PASQUALE, NELLA SERATA DI PASQUETTA, LUNEDÌ 6 APRILE, IN CORSO AUSTRALIA, HANNO PROCEDUTO A CONTROLLO DEGLI OCCUPANTI DI UN’AUTOVETTURA OPEL ZAFIRA, TRA I QUALI VI ERA UN 30ENNE EGIZIANO DESTINATARIO DI ORDINE DI CARCERAZIONE DOVENDO ESPIARE LA PENA DI 1 ANNO E 4 MESI DI CARCERE PER REATI DI SPACCIO E RESISTENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE. E ANCORA ALLA VIGILIA DI PASQUA, SABATO 4 APRILE, E’ STATO ARRESTATO NEL POMERIGGIO, UN 42ENNE CITTADINO RUMENO RICERCATO IN QUANTO CONDANNATO A 2 ANNI DI RECLUSIONE DALLE AUTORITA’ RUMENE, PER AVER SOTTRATTO IL BORSELLO AD UN CONNAZIONALE NEL 2023 ALL’INTERNO DI UN NEGOZIO NELLA STAZIONE SUD DI TECUCI. CONTROLLATO TRA GLI AVVENTORI DI UN BAR IN VIA VIOTTI, AL TERMINE DEGLI ACCERTAMENTI, E’ RISULTATO DESTINATARIO DI MANDATO DI ARRESTO EUROPEO. AL TERMINE DEGLI ACCERTAMENTI ENTRAMBI I RICERCATI SONO STATI ASSOCIATI PRESSO IL CARCERE DUE PALAZZI DI PADOVA.

La Polizia di Stato rintraccia e arresta due latitanti ricercati e condannati per reati predatori e in materia di stupefacenti, rispettivamente un cittadino rumeno 42enne condannato a 2 anni di reclusione ed un cittadino egiziano 30enne condannato ad 1 anno e 4 mesi.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti della Questura, nell’ambito dei potenziati servizi di controllo del territorio in occasione del periodo pasquale, nella serata di pasquetta, lunedì 6 aprile, in Corso Australia, hanno proceduto a controllo degli occupanti di un’autovettura Opel Zafira a 7 posti, tra i quali vi era un 30enne egiziano destinatario di ordine di carcerazione dovendo espiare la pena di 1 anno e 4 mesi di carcere per reati di spaccio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

E ancora alla vigilia di Pasqua, sabato 4 aprile, è stato arrestato nel pomeriggio, un 42enne cittadino rumeno ricercato in quanto condannato a 2 anni di reclusione dalle Autorità rumene, per aver sottratto il borsello ad un connazionale nel 2023 all’interno di un negozio nella stazione sud di Tecuci.

Controllato tra gli avventori di un bar in via Viotti, al termine degli accertamenti, è risultato destinatario di Mandato di Arresto Europeo.

Infatti, nell’ambito dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato di Padova, nella serata di lunedì 6 aprile, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura, pattugliando l’area di Corso Argentina, alle ore 19.45 circa, effettuava un controllo di iniziativa su un’autovettura in transito, una Opel Zafira a 7 posti al cui interno vi era la presenza di 6 soggetti stranieri, tutti successivamente identificati per cittadini egiziani e uno di loro risultava sprovvisto di documenti per la propria identificazione e pertanto si provvedeva ad accompagnarlo presso gli Uffici della Questura.

L’uomo veniva sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici a seguito dei quali veniva identificato per un

30enne cittadino egiziano, il quale da accertamenti effettuati tramite le banche dati in uso alle Forze di Polizia si appurava la presenza di un Ordine di Carcerazione a suo carico.

Il provvedimento di condanna, emesso il 27 marzo 2026 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Genova, riguardava l’esecuzione di un cumulo di pene concorrenti per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale in concorso.

Il 30enne, che ha fatto ingresso in Italia ad agosto 2023 clandestinamente a Pozzallo, già richiedente Protezione Internazionale, è risultato gravato da precedenti penali e di polizia per i reati di lesioni personali aggravate, spaccio di sostanze stupefacenti e tentato furto aggravato tutti commessi a Genova.

Pertanto, all’esito degli accertamenti esperiti, gli agenti della Volante procedevano al suo arresto e successiva traduzione presso la Casa di Reclusione “Due PALAZZI di Padova, dove dovrà scontare la pena ad 1 anno e 4 mesi di reclusione.

E ancora, nel pomeriggio di sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua, i poliziotti delle Volanti hanno dato esecuzione ad un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria della Romania nei confronti di un 42enne di nazionalità rumena destinatario di un Mandato di Arresto Europeo per pene concorrenti, ricercato da novembre 2025, dovendo scontare una pena di per il reato di furto.

In particolare, alle ore 16.45 circa del pomeriggio di sabato 4 aprile, durante un controllo avventori in un bar in via Viotti, in zona Arcella, gli agenti della Volante fermavano un soggetto che si trovava all’interno del pubblico esercizio e che, al momento del controllo, presentava una carta d’identità rumena.

Da accertamenti effettuati dai poliziotti nelle banche dati in uso alle Forze dell’Ordine, si poteva verificare come, a carico dello stesso, risultasse attivo un provvedimento di cattura, relativo all’esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle Autorità Rumene nel novembre 2025, con il quale veniva disposto il collocamento in carcere del soggetto, dovendo lo stesso espiare una pena complessiva di 2 anni di reclusione per il reato di furto con destrezza.

L’uomo veniva pertanto accompagnato in Questura dove veniva sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici e confermata la sua identità.

In particolare, il MAE eseguito dalle Volanti di Padova trae origine da una vicenda delittuosa verificatasi nel gennaio 2023 quando il 42enne, mentre si trovava in un negozio della Stazione Sud di Tecuci, ha sottratto ad un connazionale il borsello posto all’interno di un sacchetto della spesa lasciato su un tavolo.

Alla luce di quanto riscontrato, il 42enne è stato associato presso la Casa di Circondariale “Due Palazzi” di Padova, dove dovrà scontare la pena di 2 anni di reclusione.

(Questura di Padova)