DECRETO D’IMPOSTA PER IL CARBURANTE AGRICOLO, AGGIORNAMENTI

9 aprile 2026. Come abbiamo già anticipato, durante il Consiglio dei Ministri di giovedì scorso è stata approvata una nuova norma, l’Art. 8-ter, che introduce un’importante misura di sostegno per il settore primario. Nello specifico, si tratta di un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta destinato alle imprese agricole, volto a mitigare i rincari di gasolio e benzina causati dalle recenti crisi internazionali.

L’agevolazione copre fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nel mese di marzo 2026, a condizione che le spese siano documentate da fatture al netto dell’IVA. Tale credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro la fine dell’anno e gode di un regime fiscale di favore, poiché non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP. Sebbene la norma preveda la cumulabilità con altre agevolazioni, questa è consentita solo a patto che non venga superato il costo totale sostenuto.

L’attuazione pratica della misura, che dispone di un fondo complessivo di 30 milioni di euro, è subordinata a un decreto attuativo del Ministero dell’Agricoltura, da emanarsi entro 30 giorni. Sarà proprio questo provvedimento a chiarire alcuni punti cruciali, come le procedure di domanda e la definizione temporale degli acquisti, specificando se farà fede la data della fattura o quella della consegna. Infine, trattandosi di una misura configurata come aiuto di Stato, l’intero iter dovrà rigorosamente rispettare la normativa europea vigente in materia.

(Coldiretti Verona)