VINITALY: “MAKE WINE, NOT WAR”, IL FLASH MOB PER LA PACE DEI GIOVANI DELLA COLDIRETTI

VINITALY: “MAKE WINE, NOT WAR”, IL FLASH MOB PER LA PACE DEI GIOVANI DELLA COLDIRETTI

VINITALY: “MAKE WINE, NOT WAR”, IL FLASH MOB PER LA PACE DEI GIOVANI DELLA COLDIRETTI
Incontro a Casa Coldiretti tra il Commissario Hansen, il presidente Prandini e il segretario generale Gesmundo

“Make wine, not war”, “Fate il vino, non la guerra” è il messaggio di pace al centro del flash mob organizzato dai giovani della Coldiretti al Vinitaly. I ragazzi, molti dei quali viticoltori, hanno esibito cartelli a Casa Coldiretti e hanno distribuito spillette ai visitatori presenti. Proprio per la cultura che l’Italia rappresenta, i giovani di Coldiretti vogliono essere promotori di un messaggio di pace, ribadendo il valore di fratellanza insito in ognuno di noi. Un’iniziativa pensata anche per ribadire il fatto che la sovranità dell’Europa passa dalla difesa della sua produzione alimentare e non dal riarmo. Si stanno spendendo migliaia di miliardi per gli armamenti mentre si mette a rischio la sicurezza alimentare. Ma senza cibo non c’è sicurezza.

Al flash mob era presente anche il Commissario Europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, a Casa Coldiretti per un confronto sulle urgenze e le sfide dell’agricoltura italiana ed europea con il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Hansen ha tenuto ad appuntarsi sulla giacca la spilla “Make wine, not war”.

Alla mobilitazione ha aderito anche il Governatore del Veneto Alberto Stefani, che ha condiviso il messaggio dei giovani a sostegno di un’agricoltura che unisce e guarda al futuro annunciando il rifinanziamento della misura del primo insediamento del CSR.

Il delegato nazionale Enrico Parisi, che ha sottolineato come le nuove generazioni siano oggi protagoniste di una rivoluzione nel settore vitivinicolo, sempre più orientata verso sostenibilità, digitalizzazione e qualità.

Ettore Prandini, ha ribadito l’importanza di sostenere i giovani agricoltori come leva strategica per il futuro del vino italiano: “Dalla terra nasce non solo un prodotto d’eccellenza, ma anche un messaggio universale di pace e cooperazione, oggi più che mai necessario”.

(Coldiretti Treviso)