

Il Questore di Rovigo Antonino De Santis, nei giorni scorsi, ha emesso 9 misure di prevenzione personale D.A.SPO (Divieto di accedere a manifestazioni sportive), nei confronti di altrettante persone che si sono rese responsabili di episodi di violenza avvenuti nell’ambito di manifestazioni sportive tenutesi nella provincia di Rovigo.
Nello specifico, sei di queste persone, il 15 novembre 2025, in occasione della partita di calcio, valevole per il campionato di eccellenza dell’Emila Romagna, svoltasi a Rovigo fra le squadre di calcio del “Sant’Agostino” e dell’”Ars et Labor”, nel tentativo di accedere all’interno del campo di gioco, forzando con violenza il cancello di protezione, ponevano in essere, comportamenti che sono stati ritenuti, a seguito dell’accertamento dei fatti svolto dalla DIGOS e dall’istruttoria effettuata dalla Divisione Anticrimine, idonei a compromettere l’ordine pubblico e quindi nei confronti di ciascuno di loro è stato emesso un provvedimento di D.A.SPO.
Gli altri tre provvedimenti, sono stati emessi nei confronti di altrettanti tifosi della A.C. Sanpietrese”, in relazione all’incontro di calcio giocatosi il 26 ottobre 2025 presso lo stadio comunale di Taglio di Po (RO), sito in località di Oca Marina, tra le squadre “Zona Marina” e “A.C. Sanpietrese”, valevole per il campionato 3° categoria di Rovigo. Nell’occasione, un gruppo di tifosi della Sanpietrese, durante lo svolgimento della partita, accendeva alcuni fumogeni e un artificio pirotecnico che deflagrava nelle vicinanze del terreno di gioco, provocando un malore a due spettatori e la conseguente interruzione della partita.
L’adozione dei provvedimenti si inquadra nell’attività della Polizia di Stato volta a prevenire e contrastare ogni forma di violenza attuata in ambito sportivo e a garantire a tutti i cittadini la sicura e libera partecipazione ad ogni evento che svolga in provincia.
