
Nel corso della prima mattinata di ieri, gli Agenti della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Vicenza, coadiuvati da personale del Settore Anticrimine del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa e da una unità cinofila della Questura di Padova, hanno dato esecuzione, nell’ambito di una mirata attività d’indagine diretta dalla locale Procura della Repubblica, ad un decreto di perquisizione personale e domiciliare emessa nei confronti di alcuni soggetti italiani e stranieri ritenuti coinvolti a vario titolo nel traffico di sostanze stupefacenti nella provincia di Vicenza.
L’indagine, avviata in seguito alle recenti e numerose attività di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti eseguite dalla Polizia di Stato di Vicenza, ha evidenziato, in particolare, la ramificata e lucrosa attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di due degli indagati. Infatti, nel corso della perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Torri di Quartesolo di una coppia (rispettivamente un uomo albanese classe ’68 e una donna ucraina classe ’78), venivano rinvenuti circa 35 grammi di cocaina, materiale atto alla pesatura e al confezionamento dello stupefacente e circa 2.500 euro in banconote da piccolo taglio. Contestualmente il menzionato cittadino albanese è stato tratto in arresto in flagranza di reato di cui all’art. 73/1° del DPR 309/90 e tradotto presso la Casa Circondariale di Vicenza a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria. L’operazione in questione si è conclusa con l’esecuzione del decreto di perquisizione in parola nei confronti di altri soggetti, nelle località di Grumolo delle Abbadesse, Cervarese Santa Croce, Asiago e Vicenza, nel corso della quale sono stati acquisiti ulteriori elementi ritenuti utili allo sviluppo delle indagini.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
