La Polizia di Stato blocca e arresta componenti banda mentre commettevano nottetempo furto in un’abitazione all’Arcella

Arrestati dalle volanti due cittadini albanesi di 24 e 37 anni con precedenti specifici ed un 26enne della provincia di Padova, sorpresi mentre forzavano la saracinesca di un garage in via Saetta: rinvenuti nell’auto a loro in uso arnesi atti allo scasso tipo piede di porco, cacciavite, guanti da lavoro, una mazza da baseball ed un coltello. Durante il sopralluogo nel garage della vittima, 26enne italiano, i poliziotti hanno rinvenuto 2 involucri contenenti complessivamente 60 grammi di hashish oltre a materiale per il confezionamento con conseguente segnalazione per detenzione stupefacente ai fini di spaccio. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione ai fini dell’avvio della procedura di revoca dei titoli di soggiorno in possesso ai due cittadini albanesi.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolti dagli equipaggi della Polizia di Stato di Padova, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico – Sezione Volanti della Questura hanno tratto in arresto in flagranza di reato per tentato furto in abitazione in concorso, un 37enne ed un 24enne cittadini albanesi entrambi pregiudicati ed un 26enne italiano, sorpresi mentre tentavano di forzare un garage privato all’Arcella.

In particolare, nella notte di martedì 28 aprile, alle ore 2.00, una pattuglia della sezione Volanti veniva inviata dalla Sala Operativa in via Saetta, all’Arcella, in quanto il richiedente riferiva sulla linea di emergenza 113 di aver sorpreso, poco prima, e messo in fuga, un uomo intento a forzare, con un arnese l’ingresso del garage della propria abitazione.

L’uomo che aveva tentato l’effrazione era poi fuggito a bordo di un’autovettura BMW con altri due uomini e, poco dopo, gli stessi erano tornati nei pressi dell’abitazione della vittima, avvicinandosi questa volta con l’auto a fari spenti.

Sul posto i poliziotti delle Volanti individuavano subito l’autovettura segnalata e bloccavano al suo interno le tre persone descritte dal richiedente.
Alla guida veniva identificato un 26enne italiano originario della provincia di Padova, intestatario dell’autovettura e, a fianco a lui sul lato passeggero, si trovava un 24enne cittadino albanese con precedenti penali a carico per furto, resistenza e minaccia, e con in atto la misura dell’Obbligo di firma per atti persecutori ed evasione, mentre sul sedile posteriore vi era un 37enne suo connazionale, anche egli con precedenti a carico per reati in materia di stupefacenti, estorsione e ricettazione.

Padova – blocca e arresta i componenti di una banda dedita ai furti in abitazioneGli agenti procedevano ad un accurato controllo delle persone e dell’autovettura in uso ai tre soggetti rinvenendo, sul sedile posteriore, un piede di porco lungo 51 cm ed un paio di guanti da operaio, mentre all’interno del bagagliaio si recuperavano una mazza da baseball lunga 81 cm ed un cacciavite a stella di 25 cm, con il 37enne cittadino albanese che tentava di disfarsi di un coltello a serramanico che veniva prontamente recuperato dai poliziotti avvedutisi del maldestro tentativo di disfarsene.

Sussistendo la flagranza del reato di tentato furto aggravato in abitazione in concorso, tutti e tre venivano tratti in arresto e posti a disposizione della Procura della Repubblica per la celebrazione del giudizio per direttissima fissato per la mattinata di martedì 28 aprile.

Contestualmente i poliziotti nel corso del sopralluogo all’interno del garage obiettivo dell’intrusione, avevano modo di riscontrare la presenza di due involucri contenenti sostanza stupefacente tipo hashish per un peso complessivo di 60 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e a materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi di droga da spacciare, circostanza per la quale il 26enne italiano è stato segnalato in stato di libertà per illecita detenzione di sostanza stupefacente destinata allo spaccio.

Nella mattinata di martedì 28 aprile, presso il Tribunale di Padova, si è svolta l’udienza per direttissima, all’esito della quale, il Giudice convalidava gli arresti e disponeva l’applicazione della misura cautelare dell’Obbligo di dimora per i due cittadini albanesi e dell’Obbligo di firma per il cittadino italiano.

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente l’Ufficio Immigrazione della Questura per l’avvio della procedura di revoca dei permessi di soggiorno in possesso ai due cittadini stranieri.

(Questura di Padova)