ESPERIENZA DIDATTICA OGGI AL MERCATO AGRICOLO DI VENEZIA SANTA MARTA Una classe della primaria Zambelli ospite al mercato

ESPERIENZA DIDATTICA OGGI AL MERCATO AGRICOLO DI VENEZIA SANTA MARTA Una classe della primaria Zambelli ospite al mercato

Venezia 18/05/2026   Questa mattina presso il mercato agricolo settimanale di Venezia Santa Marta, si è svolta un’iniziativa didattica organizzata da Agrimercato Venezia, l’associazione di Coldiretti che coordina le manifestazioni di vendita diretta e i mercati agricoli. L’evento si è svolto in accordo con il Comune di Venezia, essendo Agrimercato gestore dal 2023 dei mercati agricoli che si svolgono nel Comune e tra le attività di valorizzazione e promozione del mondo agricolo, si propongono dei laboratori per i bambini.

Ecco che 25 alunni della vicina scuola primaria Zambelli, hanno avuto modo di visitare il mercato conoscendo gli agricoltori presenti, 18 aziende agricole, soffermandosi in ciascun banchetto per osservare le produzioni. Il momento più atteso dell’incontro si è svolto intorno all’agricoltore Claudio Corazza ormai  specializzato per passione a raccontare ai bambini i procedimenti della trasformazione del latte in formaggio: i bambini e molti adulti incuriositi si sono fermati per assistere ad una vera e propria dimostrazione sul lavoro del casaro. “Da tanti anni proponiamo progetti rivolti alle scuole per avvicinare i bambini al mondo agricolo con esperienze che rimangono impresse nei loro ricordi, diventando educative perché aiutano a creare una cultura del territorio e non ultimo a sensibilizzarli per diventare dei consumatori attenti”.

“L’iniziativa di oggi – afferma Stefano Re presidente di Agrimercato Venezia – è fondamentale per far comprendere il valore del lavoro agricolo, mostrando come l’impegno quotidiano degli agricoltori conduca a prodotti di alta qualità che meritano riconoscimento e valorizzazione”.

Il tutto in una giornata speciale per gli agricoltori. Infatti il 18 Maggio di 25 anni fa veniva approvata la Legge di Orientamento che ha cambiato il volto dell’agricoltura italiana, allargando i confini dell’attività agricola alla multifunzionalità. Una svolta epocale che a venticinque anni di distanza continua a produrre i suoi frutti, contribuendo in maniera determinante ai primati dell’agroalimentare Made in Italy e al nuovo protagonismo degli agricoltori all’interno della società. Le attività vanno oggi dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e altre categorie fragili, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili, oltre agli agriturismi che hanno reso l’Italia un punto di riferimento del turismo globale, a partire da quello esperienziale. A questi si aggiungono tutte le attività di supporto alle aziende agricole.
“A venticinque anni di distanza- afferma Tiziana Favaretto presidente di Coldiretti Venezia- questa riforma resta una risposta attuale alle sfide del futuro, non solo sul piano economico ma anche su quello democratico. Quando il cibo si concentra nelle mani di pochi gruppi si mette a rischio la sovranità alimentare; quando diventa anonimo, sintetico o ultra formulato rompe il legame tra terra, salute e lavoro. Per questo ogni azienda agricola è un presidio di libertà, ogni mercato contadino uno spazio di democrazia economica e ogni prodotto, una storia di lavoro e identità che nessun algoritmo può sostituire”.

(Coldiretti Treviso)