
Dal 1° luglio 2026 scatterà l’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo intelligente di seconda generazione G2V2 anche per alcuni veicoli commerciali leggeri.
La disposizione riguarda le imprese che effettuano trasporto merci conto terzi in ambito internazionale o di cabotaggio, oppure trasporto merci in conto proprio quando la guida rappresenta l’attività prevalente del conducente, con veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi.
Le imprese interessate dovranno inoltre provvedere alla formazione del personale che utilizza il tachigrafo.
Sono escluse dall’obbligo le imprese che effettuano trasporto merci in ambito nazionale e quelle che operano in ambito internazionale in conto proprio, purché la guida non costituisca l’attività principale del conducente. La guida non è considerata attività principale quando occupa meno del 30% dell’orario di lavoro mensile.
Non sono quindi tenute a dotarsi di tachigrafo le imprese che trasportano anche all’estero le proprie merci con veicoli nella propria disponibilità, a condizione che l’attività di guida non sia prevalente rispetto all’attività lavorativa complessiva.
