
Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato, in Piazza Bacanal, un cinquantaquattrenne originario dalla Polonia a cui sono stati contestati i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 20:20, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura da parte di una donna che riferiva di una violenta lite appena, avvenuta all’interno di un complesso residenziale, tra il proprio compagno e un cittadino straniero ospite di una struttura ricettiva situata nella medesima area condominiale.
Giunti rapidamente sul posto, gli operatori hanno preso contatti con le parti coinvolte e avviato gli accertamenti necessari alla ricostruzione della dinamica dei fatti.
In particolare, il richiedente riferiva di essere stato poco prima aggredito fisicamente nei pressi dell’area garage condominiale da un uomo successivamente identificato come il fratello di un ospite della struttura ricettiva, intervenuto a seguito di un precedente diverbio sorto per l’accesso non autorizzato ad un’area privata.
Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno accertato che il soggetto, indicato quale autore dell’aggressione, non risultava regolarmente registrato tra gli ospiti della struttura.
Invitato a fornire le proprie generalità, l’uomo manifestava sin da subito un atteggiamento particolarmente ostile, aggressivo e non collaborativo, rifiutandosi di esibire un documento d’identità e rivolgendo frasi offensive nei confronti degli operatori.
Nonostante i ripetuti tentativi di riportare la calma, il cittadino polacco continuava a mantenere una condotta aggressiva, arrivando a colpire uno degli agenti intervenuti e tentando più volte di sottrarsi al controllo.
Una volta giunti in Questura, terminati gli accertamenti, il cinquantaquattrenne – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ha atteso presso gli uffici di Lungadige Galtarossa la celebrazione del rito direttissimo.
Oggi il giudice ha convalidato l’arresto.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
