
Nel pomeriggio del 21 maggio, nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti specifici.
Nello specifico, intorno alle ore 17:00, un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Vicenza, nel transitare all’interno dei Giardini Salvi, ha notato l’uomo stazionare con atteggiamento sospetto nei pressi dell’ingresso sul lato di Piazzale Mutilato. Alla vista dell’auto d’istituto, il soggetto si è allontanato repentinamente dal parco in direzione del piazzale, monitorando i movimenti degli agenti e tentando, contestualmente, di occultare degli oggetti all’interno delle tasche e del borsello.
Al fine di intercettarlo ed eludere tentativi di fuga verso l’area verde, l’equipaggio ha aggirato il parco, richiedendo, nel contempo, il supporto di una seconda Volante per isolare le vie di fuga. Raggiunto in Piazzale Mutilato, il 31enne ha tentato nuovamente di sottrarsi al controllo dirigendosi rapidamente verso un bar. In tale frangente, gli operatori lo hanno notato disfarsi di alcuni involucri bianchi, gettandoli all’interno di un cestino portarifiuti.
Gli agenti hanno raggiunto l’uomo all’interno dell’esercizio pubblico, dove nel frattempo si era avvicinato a un connazionale (classe 1988, senza fissa dimora, risultato estraneo ai fatti antecedenti). Con il supporto di personale della Polizia Locale, si è proceduto all’identificazione dei presenti, consentendo contestualmente a un operatore della Volante di verificare il contenuto del cestino dei rifiuti.
L’ispezione sul posto ha permesso di recuperare il sacchetto dell’immondizia contenente, oltre a scarti ordinari, esattamente 14 involucri di cellophane precedentemente gettati dal sospettato.
I successivi accertamenti analitici, condotti dal personale della Polizia Scientifica di Vicenza, hanno confermato la natura stupefacente delle sostanze, sequestrate penalmente con i seguenti dettagli:
- N. 1 involucro in cellophane contenente sostanza compatta di colore bianco, identificata come Cocaina per un peso lordo di 16,32 grammi;
- N. 3 involucri in cellophane contenenti sostanza polverosa di colore bianco, identificata come Cocaina per un peso lordo di 3,97 grammi;
- N. 10 involucri in cellophane contenenti polvere compatta di colore avana, risultata positiva agli Oppiacei per un peso lordo di 13,91 grammi.
Oltre allo stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro penale ai sensi dell’art. 354 C.P.P. il telefono cellulare in uso all’uomo e il denaro contante rinvenuto nella sua disponibilità, ritenuto provento dell’attività di spaccio in virtù del confezionamento parcellizzato della droga, della mancanza di un’occupazione lavorativa e del contesto logistico.
Accompagnato presso gli uffici della Questura per la compiuta identificazione tramite rilievi foto-dattiloscopici, il riscontro delle banche dati AFIS/SDI ha confermato le generalità del 31enne, evidenziando numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, immigrazione e contravvenzioni, oltre a un Avviso Orale emesso dal Questore di Vicenza in data 19 gennaio 2023.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto alle ore 17:25 per il reato di cui all’art. 73 c. 5 del D.P.R. 309/90. Il rito direttissimo si è celebrato nella mattinata odierna e il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla p.g.
In relazione alla sua posizione di irregolarità sul Territorio Nazionale, all’uomo è stato notificato un formale biglietto d’invito a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione per il prossimo 28 maggio 2026 alle ore 08:30. Tutti i beni sequestrati sono stati depositati presso il locale Corpo di Guardia della Questura, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Rimesso in libertà al direttissimo: la Polizia di Stato lo arresta nuovamente per spaccio
A seguito del rito direttissimo veniva disposta la misura dell’obbligo di firma alla p.g. del cittadino nigeriano sopra menzionato, in seguito al suo arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella medesima giornata, personale della Squadra Mobile della Questura di Vicenza, valorizzando gli elementi acquisiti durante pregressi servizi di osservazione, ha identificato il soggetto quale individuo già coinvolto in attività legate allo spaccio, assieme a numerosi giovani noti come assuntori di stupefacenti.
Alla luce di tali risultanze investigative, gli Operatori hanno proceduto a una perquisizione d’iniziativa ai sensi dell’articolo 103 del D.P.R. 309/90 presso la dimora dello straniero, sita nel comune di Monticello Conte Otto. L’atto di PG ha consentito di rinvenire, occultati in vari ambienti dell’abitazione, numerosi involucri termosaldati già suddivisi in dosi, contenenti complessivamente 30,18 grammi di eroina e 4,31 grammi di cocaina. Nel medesimo contesto sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale idoneo al confezionamento della sostanza e la somma contante di 1.600,00 euro, suddivisa in banconote da 20 e 50 euro e ritenuta provento dell’attività illecita.
Al termine delle attività di rito, il soggetto è stato nuovamente tratto in arresto per la violazione dell’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/90 e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, associato presso la locale Casa Circondariale.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
