Bando Regione Veneto per la Protezione Civile

Regione del Veneto ha approvato una nuova e significativa misura destinata a sostenere chi, ogni giorno, vigila sulla tutela del territorio. Si tratta del “Bando 2026 per il potenziamento delle dotazioni del volontariato organizzato di protezione civile”, un’iniziativa che mira a rinnovare e potenziare i mezzi e le attrezzature di soccorso a disposizione delle squadre locali.

Il bando, promosso dalla Giunta regionale, nasce con l’obiettivo di garantire la massima efficienza e prontezza di intervento durante le attività di previsione, prevenzione e soccorso. Con uno stanziamento complessivo di 800.000 euro, la Regione punta a dare una risposta concreta alle necessità emerse dai tavoli di confronto con i referenti del territorio, focalizzandosi in modo particolare sulla modernizzazione del parco macchine. Le risorse disponibili verranno suddivise destinando il 70% della copertura finanziaria alla graduatoria dei mezzi di trasporto e il restante 30% a quella delle attrezzature.

Per ciascun progetto approvato, il contributo regionale potrà coprire fino al 90% della spesa complessiva ammessa. Il finanziamento potrà raggiungere un tetto di 50.000 euro per l’acquisto di un nuovo veicolo (inclusi i modelli a “Km 0”) e fino a 25.000 euro per le singole attrezzature di soccorso, escludendo tuttavia dispositivi di natura corrente, droni e apparati radio. Un’attenzione particolare è rivolta alla sostenibilità e all’efficienza: il bando prevede infatti premialità specifiche per la sostituzione e la contestuale rottamazione di mezzi particolarmente vetusti, immatricolati prima dell’anno 2000.

La partecipazione a questa misura è strettamente riservata a tutte le forme di volontariato organizzato di protezione civile e di antincendio boschivo che risultino regolarmente iscritte nell’elenco territoriale della Regione del Veneto alla data del 31 dicembre 2025. Ciascun ente potrà presentare una sola richiesta, scegliendo se focalizzarsi sull’acquisto di un mezzo oppure di un’attrezzatura. Per evitare sovrapposizioni e ottimizzare le risorse, sono previsti vincoli precisi di coordinamento: le singole articolazioni territoriali o i gruppi locali non potranno avanzare istanze autonome qualora il distretto o il coordinamento di appartenenza decida di presentare una domanda a livello generale.

Per l’invio delle domande, dovrà essere utilizzato MEBTEL, una piattaforma digitale pensata per semplificare l’iter amministrativo e consentire un monitoraggio trasparente delle pratiche. I legali rappresentanti degli enti (o i loro delegati) potranno accedere al portale esclusivamente tramite identità digitale SPID o CIE. Il termine perentorio per la trasmissione della documentazione e dei preventivi di spesa è fissato per le ore 14.00 del 30 giugno 2026.

Le graduatorie rimarranno in vigore fino alla fine del 2027, prevedendo la possibilità di successivi scorrimenti qualora si rendessero disponibili ulteriori fondi o economie di bilancio. I beni acquistati grazie a questo piano entreranno ufficialmente a far parte della Colonna Mobile Regionale, con il vincolo di essere destinati esclusivamente alle attività emergenziali, alle esercitazioni e alla formazione specializzata.

Per informazioni rivolgersi direttamente alla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale della Regione Veneto oppure consultare questo link Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale

(CSV di Verona)