Si è svolto questo pomeriggio alla Casa di The Human Safety Net, alle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, l’appuntamento “Persone, città, visioni: il nostro futuro. Il Corriere racconta l’Italia”, promosso dal Corriere della Sera nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni del quotidiano. All’incontro ha partecipato il sindaco di Venezia, Simone Venturini, intervenuto dopo il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, raccogliendone il testimone nel confronto sui temi del futuro della città e della regione.
L’evento, introdotto dal vicedirettore del Corriere della Sera Luciano Ferraro, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’università, dell’impresa, della cultura e dell’informazione per una riflessione sul futuro del Paese a partire dalle esperienze e dalle eccellenze del territorio.
Nel suo intervento, il sindaco ha ringraziato il Corriere della Sera per aver scelto Venezia e il Veneto come tappa del percorso celebrativo, ricordando anche il sostegno offerto alla città nei difficili giorni dell’Acqua Granda del 2019. “Venezia non dimentica chi le è stato vicino nei momenti di difficoltà”, ha sottolineato il primo cittadino.
Raccogliendo le sollecitazioni emerse nel confronto con il vicedirettore Ferraro, Venturini ha posto l’accento sul tema della casa, indicandolo come una delle condizioni decisive per trattenere giovani, lavoratori e famiglie in città.
“Il tema della casa è centrale”, ha spiegato il sindaco. “Dobbiamo lavorare, anche in collaborazione con la Regione, per dare risposte a quella parte di cittadini che ha un lavoro e uno stipendio, ma oggi fatica a vivere nella città in cui lavora. Parlare di giovani significa parlare di casa, servizi, potere d’acquisto, opportunità e qualità della vita. Più in generale, significa ricostruire e rafforzare la classe media, che negli ultimi anni ha visto ridursi spazi e prospettive. È su questo che una città come Venezia deve concentrare energie e responsabilità nei prossimi anni”.
Nel corso dell’incontro Venturini è intervenuto anche sul tema della gestione dei flussi turistici, richiamando l’esperienza del contributo di accesso come strumento sperimentale da rafforzare, e i temi sociali riguardanti il territorio.
Il programma della giornata è poi proseguito con i panel dedicati al ruolo della conoscenza, al racconto dei 150 anni del Corriere della Sera, al rapporto tra media e imprese e all’identità culturale del Veneto.
Sono intervenuti, tra gli altri, la rettrice dell’Università degli Studi di Padova, Daniela Mapelli, il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il direttore del settimanale 7, Venanzio Postiglione, il responsabile del Corriere del Veneto, Alessandro Russello, rappresentanti del mondo imprenditoriale e culturale, lo scrittore ed editorialista, Gian Antonio Stella, gli scrittori Alessia Gazzola e Giovanni Montanaro, con un contributo video di Marco Paolini e la performance musicale del violoncellista Mario Brunello.
