Abvs, un anno di incontri e sensibilizzazione nelle scuole bellunesi

Con la conclusione dell’anno scolastico, migliaia di alunne e alunni della provincia di Belluno si preparano a vivere le attese vacanze estive, portando con sé non solo le esperienze maturate tra i banchi, ma anche importanti momenti di crescita personale e civile. Tra questi, un posto speciale è occupato dagli incontri formativi promossi da Abvs- Associazione Bellunese Volontari del Sangue in collaborazione con Avis nell’ambito del consolidato “Progetto Scuola”.

L’iniziativa, promossa a livello nazionale da Avis, ha l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni i valori della solidarietà, del volontariato e della donazione del sangue, contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili. Un percorso educativo che, anno dopo anno, continua a riscuotere interesse e partecipazione da parte delle scuole del territorio.

Le attività si sono svolte direttamente nelle classi grazie all’impegno di educatori professionisti e volontari delle associazioni, che hanno saputo coinvolgere gli studenti attraverso interventi interattivi della durata di circa due ore. I contenuti e le modalità degli incontri sono stati adattati alle diverse fasce d’età, permettendo un approccio efficace sia con i bambini delle scuole primarie sia con i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

I numeri confermano il successo del progetto. Nell’anno scolastico appena concluso sono stati coinvolti complessivamente 1.332 studenti: 393 delle scuole primarie, 244 delle scuole secondarie di primo grado e 695 delle scuole superiori. Le classi partecipanti sono state 72, appartenenti a 13 istituti tra istituti comprensivi, licei, scuole superiori e istituti professionali della provincia.

Durante gli incontri si è parlato dell’importanza della donazione del sangue, del valore dell’aiuto reciproco e del ruolo fondamentale che ogni cittadino può svolgere all’interno della comunità. Attraverso attività, riflessioni e momenti di confronto, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi legati alla salute, alla cittadinanza attiva e alla cultura del dono.

«Le attività sono state accolte con entusiasmo e partecipazione da ragazze e ragazzi di tutte le età, dalla prima elementare alla quinta superiore, confermando l’efficacia di un progetto che sa parlare ai giovani con un linguaggio vicino alla loro sensibilità», spiega il presidente Abvs Roberto Maraga. «Un sentito ringraziamento va ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale delle scuole che hanno collaborato alla realizzazione delle attività, rendendo possibile anche quest’anno il raggiungimento di risultati significativi».

(CSV di Treviso e Belluno)