(AVN) – Venezia, 25 giugno 2026
“Questa stagione cinematografica sta dimostrando che il Veneto è un territorio che produce cinema di qualità, riconosciuto e premiato a livello nazionale. A poche settimane dallo straordinario successo ai David di Donatello di Le Città di Pianura e di Primavera, film realizzati con il contributo della Regione del Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission, arrivano quattro Nastri d’Argento a Primavera e Duse. Risultati che ci riempiono di orgoglio e che confermano la validità di una scelta politica precisa: investire nella produzione cinematografica veneta attraverso i bandi regionali e la Veneto Film Commission”.
Con queste parole, l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, esprime grande soddisfazione per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti ai Nastri d’Argento 2026 da produzioni cinematografiche realizzate con il contributo della Regione del Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission.
Il protagonista è Primavera, opera prima di Damiano Michieletto, che conquista tre Nastri d’Argento: il Nastro per il miglior esordio, il Nastro per la miglior musica firmata da Fabio Massimo Capogrosso, e il Nastro per i migliori costumi a Maria Rita Barbera e Gaia Calderone. Un trionfo che celebra il debutto nel lungometraggio di uno dei più importanti registi d’opera del panorama internazionale e che porta il cinema veneto sul tetto degli esordi italiani.
Anche Duse sale sul palco dei Nastri: la produzione sostenuta dalla Regione del Veneto si aggiudica il Nastro per la miglior scenografia, assegnato a Gaspare De Pascali e Carlotta Desmann. Un riconoscimento che premia la cura visiva e la qualità artistica di una produzione profondamente legata al territorio veneto.
“Il 2025 si è chiuso con 18 produzioni cinematografiche e televisive realizzate sul territorio, per una spesa diretta locale di circa 16 milioni di euro” aggiunge Mantovan. “Di questi progetti, quelli sostenuti direttamente dalla Regione hanno ricevuto finanziamenti per un totale di circa 2,4 milioni di euro. Nell’arco del 2025 sono stati assegnati 6 milioni di euro e 1,5 milioni di fondi FSE per la formazione nell’audiovisivo”.
“Dopo i David di Donatello e ora i Nastri d’Argento, è evidente che il cinema veneto sta vivendo una stagione straordinaria”, conclude l’Assessore. “Non è un caso: è il risultato di anni di investimenti costanti, di una Veneto Film Commission che lavora con competenza e passione e che ringrazio, e di cineasti che hanno scelto il Veneto non solo come location ma come casa. Continueremo a sostenere questa filiera con convinzione, perché ogni premio è anche la conferma che ogni euro investito nel cinema veneto torna al territorio moltiplicato in cultura, economia e reputazione”.
(CULTURA)
