La Polizia di Stato rintraccia e arresta un 53 cittadino tunisino, ricercato in quanto condannato a scontare la pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione emessa dalla procura della repubblica presso il tribunale di Padova .

Condannato per i reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale commessi nel 2019 a Padova ,quando in Piazza Rabin, al fine di sottrarre il resto di 8 euro emesso dalla macchinetta automatica per il parcheggio, ha aggredito una turista inglese scagliandole addosso una bicicletta. Il ricercato e’ stato rintracciato all’interno del Centro Giotto ed e’ stato ristretto presso la casa di reclusione di Padova per l’espiazione della condanna.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione all’attività di contrasto alla criminalità, gli Agenti delle Volanti  hanno rintracciato un tunisino di 53 anni, in Italia da 18 anni, con numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti, lesioni, furto, rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale, ricercato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso  il Tribunale di Padova , con la condanna definitiva a scontare la pena di anni 2 e mesi 7 di reclusione.

Il tunisino già nel 2008 era stato arrestato in flagranza per lesioni personali, tentata rapina e resistenza per aver aggredito una guardia particolare giurata incaricata di pubblico servizio tentando di rapinarlo anche della pistola e, sempre nello stesso anno, veniva nuovamente arrestato dalle Volanti della Questura di Padova perché si opponeva con forza e minacce agli Agenti dopo essere stato sorpreso in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish.

Condannato nel 2010 per i medesimi fatti a 10 mesi di reclusione, è stato inoltre destinatario della misura di prevenzione dell’avviso Orale e, nel 2011, è stato nuovamente tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e per violenza e minaccia a pubblico ufficiale

Qualche anno dopo, nel 2019 il cittadino tunisino si era reso protagonista di una violenta aggressione per strada ai danni di una turista inglese la quale, dopo aver parcheggiato il proprio veicolo in piazza Rabin ed essersi avvicinata alla macchinetta automatica per il pagamento della sosta, nell’attendere l’erogazione del resto all’importo versato veniva approcciata dall’uomo che le sfilava le monete di resto, per un ammontare totale di 8 euro, e una volta ricevuta dalla donna l’intimazione a restituirgliele, afferrava la propria bicicletta e la scagliava con violenza all’indirizzo della vittima colpendola con forza alla gamba destra.

Nell’immediatezza dei fatti lo stesso veniva tratto in arresto e successivamente condannato in primo grado dal Tribunale di Padova alla pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione, pena divenuta definitiva nell’aprile del 2025.

Il ricercato è stato individuato dagli Agenti delle Volanti della Questura nel tardo pomeriggio di lunedì 6 luglio all’interno del Centro Giotto e, dopo essere stato condotto in Questura per le procedure di identificazione, è stato condotto presso la casa di Reclusione di Padova dove sconterà la pena.

(Questura di Padova)