
Vigilanza colpi di calore, indicazioni operative Ispettorato Nazionale del Lavoro
Ispettorato Nazionale del Lavoro svolte attività di vigilanza per tutelare i lavoratori dal rischio legato ai danni da calore. Riportiamo utile pubblicare il documento con cui l’Istituto fornisce, ai propri ispettori, indicazioni operative relative all’attività di vigilanza e le verifiche da effettuare. Il nostri uffici restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Consulta qui la nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (clicca per scaricare il documento): inl colpi di calore
In sintesi, nel corso dell’attività di vigilanza il personale ispettivo dovrà verificare:
- Valutazione del Rischio (DVR): verificare se il datore di lavoro ha integrato il DVR con il rischio specifico prevedendo adeguate misure di mitigazione.
- Organizzazione del Lavoro: accertare la eventuale rimodulazione degli orari di lavoro (es. anticipazione del turno all’alba, sospensione nelle ore centrali 12:00 – 16:00).
- Pause e Rotazione: verificare l’effettiva concessione di pause strutturate in aree ombreggiate o rinfrescate e la rotazione dei lavoratori nelle mansioni più gravose.
- Idratazione e DPI: controllare la disponibilità di acqua fresca nei cantieri/campi e l’uso di indumenti di lavoro leggeri, traspiranti e coprenti.
- Formazione e Informazione: Accertarsi che i lavoratori (e i preposti) siano stati informati sui sintomi del colpo di calore e sulle procedure di primo soccorso.
- Sorveglianza Sanitaria Mirata: accertare il coinvolgimento del Medico Competente nell’individuazione di prescrizioni o limitazioni specifiche per i lavoratori considerati “fragili” o maggiormente esposti agli effetti del caldo.
- Coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori (RLS/RLST): verificare la consultazione del rappresentante dei lavoratori per la valutazione dei rischi.
