(AVN) – Venezia, 12 luglio 2026
“L’Unione Europea è nata sulle macerie della Seconda guerra mondiale, con una missione: garantire la pace tra i popoli e favorire lo sviluppo economico e la prosperità. Non per imporre un pensiero unico, ma per difendere le libertà di tutti. Per questo trovo inaccettabile la censura imposta via social dalla vicepresidente della Commissione UE, Henna Virkkunen, dopo una stagione di attacchi senza precedenti all’autonomia di una delle istituzioni culturali più apprezzata del mondo e del paese che la ospita”.
Lo dichiara Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto, che aggiunge: “La cultura ha sempre rappresentato uno spazio di dialogo, anche nei momenti più difficili della storia, e non dovrebbe subire ricatti o censure. Il rischio – insiste Stefani – è che passi il principio secondo cui per fare cultura serva una patente e, cosa ancora più pericolosa, che a darla sia un organismo non eletto direttamente dai cittadini”.
“Esprimo la mia solidarietà al presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, che ha il mio pieno sostegno – conclude -. L’Europa ritrovi lo spirito dei suoi padri fondatori e torni a essere protagonista nella costruzione della pace, della crescita economica e della coesione tra i popoli”.
(PRESIDENTE-CULTURA)
