15 luglio 2026. Ha preso l’avvio la nona edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA), gestita da ISMEA.
Per questa edizione, l’offerta fondiaria complessiva comprende 253 terreni per una superficie complessiva di 8.863 ettari, a cui si sommano ulteriori 5.271 ettari facenti parte del lotto permanente, raggiungendo un valore a base d’asta superiore a 121 milioni di euro. La distribuzione geografica delle terre interessa l’intero territorio nazionale, evidenziando una significativa concentrazione in Sicilia con il 27%, seguita da Puglia con il 12%, Toscana con il 10%, Basilicata con il 9% e Umbria con l’8%.
Una delle principali novità operative consiste nell’introduzione di una fase “vetrina” che si estende dal 1° luglio al 31 agosto 2026, durante la quale i soggetti interessati possono studiare online le mappe e le schede informative dei singoli lotti sul portale ISMEA senza obbligo di inviare manifestazioni d’interesse.
L’invio delle offerte d’acquisto effettive sarà invece consentito esclusivamente a partire dalle ore 12:00 del 14 settembre ed entro le ore 12:00 del 14 novembre 2026. In presenza di una prima offerta formale valida, gli altri soggetti interessati potranno prenotarsi per prendere parte alla successiva fase di rilanci dinanzi al notaio.
Sempre a partire dalle ore 12:00 del 14 settembre 2026, verrà abilitato anche il lotto permanente, uno strumento nel quale è sempre possibile depositare una proposta di acquisto per i terreni che hanno già superato il terzo tentativo di vendita.
A sostegno dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo, viene confermata l’opportunità di comprare i lotti beneficiando di un pagamento rateale assistito da garanzia ipotecaria. Infine, per incrementare la sicurezza degli investimenti, la presente edizione introduce un ulteriore vantaggio economico consistente nella riduzione di un punto percentuale sul tasso di interesse del finanziamento per tutti gli acquirenti che scelgono di sottoscrivere contestualmente una polizza assicurativa.
Tutte le informazioni operative, i documenti di gara e le risposte alle domande frequenti (FAQ) rimangono accessibili per la consultazione sulla pagina dedicata del sito ISMEA.
