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Goletta Catholica chiude la missione di Goletta Verde: presentato ad Albarella il bilancio della navigazione

Albarella (RO), 22 luglio 2026             Comunicato Stampa

GOLETTA CATHOLICA CHIUDE LA MISSIONE DI GOLETTA VERDE: PRESENTATO AD ALBARELLA IL BILANCIO DELLA NAVIGAZIONE

1.000 miglia percorse, nove tappe, quasi 100 campioni analizzati e migliaia di persone incontrate per celebrare i 40 anni della storica campagna di Legambiente

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1.000 miglia nautiche percorse, nove tappe lungo la costa adriatica, quasi 100 campioni di acqua analizzati e più di un migliaio di persone salite a bordo. È questo il bilancio della missione di Goletta Catholica, protagonista della quarantesima edizione di Goletta Verde, presentato oggi al Porto di Albarella nel corso dell’incontro con l’equipaggio promosso da Legambiente Veneto e Fondazione Goletta Lab.

L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per ripercorrere un mese di navigazione che ha visto il motoveliero storico attraversare sette regioni italiane, facendo tappa nei principali porti dell’Adriatico per raccontare l’impegno di Goletta Verde nella tutela del mare, delle coste e della biodiversità. L’equipaggio ha condiviso con il pubblico le esperienze vissute durante il viaggio, il confronto con comunità, amministrazioni e associazioni incontrate lungo la rotta e il valore di una navigazione che ha trasformato Goletta Catholica in un luogo di divulgazione, educazione ambientale e partecipazione.

L’edizione 2026 di Goletta Verde ha assunto un significato particolare, celebrando il quarantesimo anniversario della campagna. Per l’occasione hanno navigato due imbarcazioni simbolo: Goletta Catholica, messa a disposizione grazie alla collaborazione con Fondazione Goletta Lab, che ha raggiunto Brindisi attraversando l’Adriatico, e Oloferne, che ha raccolto il testimone proseguendo la navigazione nel Tirreno fino alla Liguria, da dove nel 1986 prese il via la prima edizione della campagna.

In quarant’anni Goletta Verde ha percorso oltre 160.000 chilometri, l’equivalente di quattro volte il giro della Terra, realizzando decine di migliaia di analisi, centinaia di blitz e contribuendo a importanti battaglie ambientaliste che hanno cambiato il volto delle coste italiane, fino a portare la propria esperienza anche alla Conferenza mondiale sugli Oceani delle Nazioni Unite.

Protagonista della navigazione adriatica è stata proprio Goletta Catholica, storico motoveliero di novant’anni, restaurato a Loreo dalle sapienti mani del maestro d’ascia Roberto Matana per tornare a navigare come laboratorio galleggiante dedicato all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica e alla divulgazione. Oggi l’imbarcazione rappresenta un punto di incontro tra memoria marinara e innovazione, ospitando attività di monitoraggio ambientale, progetti universitari e iniziative rivolte alle nuove generazioni. È inoltre uno dei simboli del Parco Naturale del Delta del Po Veneto e della valorizzazione del patrimonio marittimo dell’Adriatico.

«Per Fondazione Goletta Lab è stato un privilegio e un motivo di autentico orgoglio partecipare a questa iniziativa» dichiara Giuseppe Toffoli, presidente della Fondazione Goletta Lab. «Goletta Catholica, in ogni porto, ha saputo attirare l’attenzione e l’ammirazione del pubblico per la sua eleganza e la sua bellezza senza tempo. Vederla diventare ambasciatrice dei valori della tutela del mare è motivo di grande soddisfazione. Il suo restauro dimostra come il patrimonio storico possa trasformarsi in uno straordinario strumento di educazione ambientale, ricerca e promozione del territorio.»

«È stato emozionante rivedere Goletta Catholica solcare nuovamente il mare con il vessillo di Goletta Verde» afferma Piero Decandia, direttore di Legambiente Veneto. «Questa imbarcazione continua a raccontare una nuova storia fatta di tutela del mare, monitoraggio ambientale e partecipazione. In ogni porto ha avvicinato persone, istituzioni e comunità ai temi della qualità delle acque, della biodiversità e della lotta alla crisi climatica, dimostrando che anche una barca può diventare un potente strumento di cambiamento culturale.»

Alla cerimonia di rientro ha partecipato anche il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, partner di numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturalistico.

«È stato importante essere a bordo e portare il Parco del Delta del Po in altri territori» dichiara Pako Massaro, direttore del Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po, riserva di biosfera UNESCO. «Questa esperienza ha permesso di raccontare la straordinaria biodiversità del nostro territorio e di costruire relazioni con altre realtà dell’Adriatico, condividendo l’idea che la tutela del mare e degli ecosistemi costieri sia una responsabilità comune.»

Il viaggio di Goletta Verde in Adriatico si conclude, ma quello di Goletta Catholica continua. L’imbarcazione è già tornata ad accogliere bambine, bambini e giovani dei centri estivi con attività di educazione ambientale e attività culturali rivolte alla comunità e, nei prossimi mesi, proseguirà il proprio percorso come laboratorio galleggiante per la ricerca, la divulgazione scientifica e la sensibilizzazione, confermandosi uno dei simboli del mare e del Parco del Delta del Po.

(Legambiente Veneto)