Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta odierna la proposta di delibera per applicare anche alle entrate del Comune di Venezia la cosiddetta “rottamazione” quinquies delle cartelle esattoriali, prevista dalla normativa nazionale. La misura riguarda i debiti tributari e patrimoniali dei contribuenti nei confronti del Comune di Venezia affidati dallo stesso all’Agente della riscossione (Ader: Agenzia Entrate e Riscossioni ex Equitalia) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
I contribuenti interessati potranno regolarizzare la propria posizione pagando il debito principale e le spese per le procedure esecutive e di notifica, senza dover versare sanzioni, interessi di mora e aggio, secondo quanto previsto dalla legge. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle relative al Codice della strada, l’agevolazione riguarda invece la cancellazione delle maggiorazioni semestrali e le somme maturate a titolo di aggio.
L’obiettivo è duplice: da un lato offrire a cittadini e imprese la possibilità di chiudere situazioni debitorie pregresse con una somma ridotta; dall’altro consentire al Comune di recuperare crediti iscritti a ruolo da anni e di difficile riscossione. Con l’adozione della delibera potranno essere consultati tutti i termini per l’adesione e i pagamenti (anche rateali) che saranno riportati anche sul sito del Comune. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali. In caso di pagamento a rate, dal 1° aprile 2027 saranno applicati interessi al tasso del 3% annuo.
