
L’intelligenza artificiale e le nuove opportunità offerte alle imprese sono state al centro dell’incontro ospitato ieri pomeriggio davanti a una trentina di attenti commercianti, al Centro comunale “Gino Strada” di Montegrotto Terme. L’appuntamento, organizzato da Confesercenti del Veneto Centrale, rientra nel programma del primo workshop Pid, realizzati con il sostegno della Camera di Commercio di Padova.
Ad anticipare il workshop sono state la presentazione e la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale per la rigenerazione urbana e il rilancio del commercio e dei servizi di prossimità, denominata “Zes Pro”.
Il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, ha espresso soddisfazione per l’adesione e l’interesse manifestati da numerosi Comuni della provincia di Padova e dai cittadini che stanno sostenendo l’iniziativa.
«I centri urbani si stanno progressivamente svuotando: lo vediamo ogni giorno nelle attività storiche che chiudono, nelle strade che perdono vitalità e nei quartieri che rischiano di trasformarsi in dormitori – afferma Convento –. Tenere aperta una piccola impresa di prossimità non rappresenta soltanto una scelta economica, ma significa garantire un presidio sociale e contribuire alla qualità della vita delle comunità. Siamo quindi molto soddisfatti dell’adesione e dell’attenzione dimostrate dai Comuni della provincia e dai tanti cittadini che stanno partecipando alla raccolta firme. È un segnale importante, che conferma quanto il futuro del commercio di vicinato sia percepito come un tema che riguarda l’intero territorio. Con questa proposta chiediamo allo Stato di riconoscere il ruolo sociale delle attività di prossimità e di mettere finalmente a disposizione delle imprese del commercio e dei servizi strumenti concreti per continuare a operare. Non è una battaglia che riguarda soltanto gli esercenti, ma un’iniziativa che guarda alla città, ai quartieri e alla comunità nel suo insieme».
All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, che ha annunciato la disponibilità del Comune a raccogliere le firme anche sabato 25 e domenica 26 luglio, dalle ore 8 alle 11, in municipio.
«Il cambiamento delle abitudini e delle esigenze dei consumatori si scontra spesso con la difficoltà degli esercizi di prossimità a adattarsi con sufficiente flessibilità – commenta Mortandello –. Oggi le attività devono essere pronte a innovare, altrimenti rischiano di subire le criticità legate sia al prodotto sia alle modalità di vendita. A pesare sono anche la crescita del commercio online e un mercato sempre più deregolamentato. Per questo la proposta di legge chiede al Governo misure concrete, da coordinare anche con le indicazioni europee. Da anni stiamo inoltre valutando la possibilità di introdurre agevolazioni, anche di carattere fiscale, in alcune aree, attraverso strumenti amministrativi che presentano però margini di applicazione molto ristretti. Entro la fine dell’anno contiamo di individuare alcune zone svantaggiate di Montegrotto, sulle quali concentrare interventi specifici. Resta infine un problema di attrattività commerciale. Le nuove aperture registrano un andamento migliore rispetto alla media nazionale, ma continuano a concentrarsi soprattutto negli stessi settori merceologici, in particolare nella cura della persona e nella ristorazione. Invito tutti i cittadini a firmare la proposta di legge e di recarsi in comune sabato e domenica».
Confesercenti del Veneto Centrale prosegue la campagna e invita cittadini e imprenditori del territorio, dal commercio al turismo, dalla ristorazione ai servizi, a sostenere la proposta di legge e a diffonderla attraverso le reti locali.
Firmare è semplice: è sufficiente accedere alla piattaforma del Ministero della Giustizia, tramite Spid o Carta d’identità elettronica, e selezionare la voce “Sostieni l’iniziativa”.
Piattaforma: firmereferendum.giustizia.it
Link diretto: firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
