INTENSIFICAZIONE DEL CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE IRREGOLARE: 22 ESPULSIONI NEL MESE DI LUGLIO

INTENSIFICAZIONE DEL CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE IRREGOLARE: 22 ESPULSIONI NEL MESE DI LUGLIO

Nell’ambito del potenziamento dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare, nel mese di luglio la Polizia di Stato di Venezia ha espulso 22 persone considerate pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In particolare, l’attività di costante monitoraggio dei soggetti dediti alla commissione di reati e la regolare esecuzione dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale ha fatto registrare risultati di rilievo, con ben 7 rimpatri nel paese d’origine effettuati nel periodo di riferimento.

Tra questi, una cittadina dominicana è stata espulsa, a titolo di misura alternativa alla detenzione, in quanto arrestata per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e condannata dall’Autorità Giudiziaria per minaccia, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia.

Inoltre, in considerazione della pericolosità sociale di 8 cittadini stranieri, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia ha avviato le procedure di allontanamento degli stessi dal territorio nazionale, accompagnandoli presso i diversi C.P.R. (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) dislocati sul territorio.

Tra gli stranieri destinatari della misura spiccano un cittadino tunisino, pluripregiudicato per reati in materia di stalking, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti; un cittadino gambiano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, porto di oggetti atti ad offendere, invasione di terreni ed edifici e rapina; un cittadino nigeriano, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti e un cittadino tunisino, anch’egli pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti.

Infine, nei confronti di altri 7 soggetti, il Questore di Venezia Antonio Sbordone ha emesso altrettanti ordini di allontanamento dal territorio nazionale entro 7 giorni.

(Questura di Venezia)