
(AVN) – Venezia, 4 agosto 2026
Si è tenuto oggi presso Veneto Lavoro un tavolo di confronto tecnico richiesto dalle Parti sindacali e avente ad oggetto le prospettive occupazionali e le criticità per i lavoratori coinvolti nel complesso processo di riorganizzazione delle aziende del sistema MOSE. La riunione, coordinata da Giuliano Bascetta dell’Unità di crisi aziendali, ha visto la partecipazione della Direzione Lavoro regionale, del Comune di Venezia, dell’Autorità per la Laguna di Venezia, dei rappresentanti del Consorzio Venezia Nuova (CVN), delle società Comar e Thetis, delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con le categorie di riferimento e i rappresentanti dei lavoratori.
“Come Regione, tramite l’Unità di crisi – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci – ci siamo resi disponibili a un’azione di mediazione e di supporto alla definizione di soluzioni tecniche rispetto a una vicenda complessa sulla quale non abbiamo competenza istituzionale diretta. L’incontro odierno ha analizzato la situazione complessiva del personale occupato dalle società del sistema Mose in ottica della riorganizzazione programmata. In particolare, ci si è soffermati su Thetis, che è in composizione negoziata della crisi e per i cui lavoratori si prevedono differenti prospettive in funzione delle professionalità e delle modalità di reimpiego. In particolare, preso atto delle manifestazioni di interesse vincolanti all’acquisizione di un ramo d’azienda formalizzate lo scorso 31 luglio, è stato stimato un potenziale esubero di circa 20-25 lavoratori, numeri da considerare provvisori a fronte dell’obiettivo condiviso di portarli a zero. Abbiamo pertanto definito un programma di lavoro per le prossime settimane che prevede ulteriori approfondimenti e che coinvolgerà tutti i presenti nell’individuazione di soluzioni praticabili”.
“Abbiamo confermato oggi – sottolinea il Vicepresidente con delega al Lavoro Lucas Pavanetto – la nostra disponibilità non solo a intervenire in termini di assistenza tecnica, ma anche a mettere in campo gli strumenti regionali disponibili per l’occupazione che dovessero essere richiesti a supporto delle soluzioni che saranno individuate. Nelle prossime settimane continueremo ad agevolare il confronto con le Parti tramite le nostre strutture tecniche. Un nuovo incontro del tavolo è previsto per la prima metà di settembre”.
(SVILUPPO ECONOMICO/LAVORO)
