Rete Biblioteche Venezia, crescono gli utenti attivi: oltre 270mila visite …

La crescita della Rete Biblioteche Venezia si consolida nel primo semestre 2026: oltre 270mila visite nei primi sei mesi dell’anno, utenti attivi in aumento del 3,9% e la Biblioteca civica VEZ che continua a rafforzare la propria capacità di attrazione, con il 5,6% di accessi in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A questi dati si aggiungono i risultati dell’indagine sulla soddisfazione degli utenti realizzata tra maggio e luglio, che restituisce un quadro molto favorevole sui servizi offerti e conferma il ruolo sempre più ampio delle biblioteche come luoghi di lettura, studio, incontro, cultura e socialità.

Nel primo semestre oltre 270mila visite e più utenti attivi

Tra gennaio e giugno 2026 le biblioteche della rete hanno registrato 270.547 visite, confermando gli elevati livelli raggiunti nello stesso periodo del 2025, quando erano state 270.206. Cresce il numero degli utenti attivi, passati da 12.881 a 13.382, +3,9%.

Particolarmente positivo l’andamento della VEZ: le visite salgono da 113.757 a 120.148, +5,6%, mentre gli utenti attivi passano da 6.036 a 6.343, con un incremento del 5,1%.

I dati confermano così la continuità del percorso di crescita della rete: dopo il forte incremento del 2025, la frequentazione si mantiene su livelli molto elevati e contemporaneamente aumenta il numero delle persone che utilizzano attivamente i servizi. La VEZ continua a crescere e si rafforza soprattutto come punto di riferimento per le generazioni più giovani, che la utilizzano non soltanto per il prestito, ma per studiare, lavorare, leggere, incontrarsi e trascorrere tempo in uno spazio pubblico gratuito e accessibile.

L’indagine descrive proprio la biblioteca mestrina come un luogo di aggregazione e di studio riconosciuto dalla comunità.

Anche la circolazione dei documenti evidenzia la capacità delle diverse sedi di funzionare come un unico sistema: nei primi sei mesi del 2026 i prestiti intersistemici sono stati 14.409, l’11,8% in più rispetto ai 12.885 dello stesso periodo del 2025. Nel semestre sono stati inoltre circuitati complessivamente 99.266 documenti ed effettuate 16.668 acquisizioni. Cresce anche la frequentazione del Bibliobus, passata da 3.424 visite nel primo semestre 2025 a 3.614 nel 2026, +5,5%.

Uno sviluppo che viene da lontano

Il 2025 si era chiuso con 507.585 visite, +32% rispetto al 2024, 18.454 utenti attivi, +8,8%, e 201.931 prestiti, +4,9%. Erano cresciute anche le attività culturali, arrivate a 1.689, +21,3%, e i partecipanti alle iniziative, 36.359, +23,3%. La sola VEZ aveva raggiunto 211.427 visite, con un incremento del 65,1% in un anno.

Il confronto di più lungo periodo restituisce la dimensione della trasformazione: tra il 2014 e il 2025 le visite alla Rete Biblioteche Venezia sono passate da 255.872 a 507.585, gli utenti attivi da 14.728 a 18.454, i prestiti da 163.333 a 201.931, le attività culturali da 639 a 1.689 e i partecipanti alle iniziative da 16.946 a 36.359. Nello stesso periodo le ore complessive di apertura annuale sono cresciute da 28.091 a 41.307, circa il 47% in più.

“Questi numeri confermano una crescita costruita nel tempo e raccontano biblioteche sempre più presenti nella vita quotidiana delle persone – dichiara la consigliera comunale delegata alle Biblioteche, Paola Mar – Crescono gli utenti attivi e la VEZ continua a essere scelta da tantissimi giovani per studiare, leggere, lavorare, incontrarsi e partecipare alle attività. Anche l’indagine ci restituisce un segnale molto positivo: chi vive le nostre biblioteche apprezza la qualità degli spazi, dei servizi e la professionalità del personale. Vogliamo partire da questi risultati e dai suggerimenti raccolti per continuare a migliorare e rendere la rete sempre più accessibile. Il nuovo orario di Zelarino e la nuova biblioteca di Marghera, che aprirà nelle prossime settimane, sono altri due passi concreti in questa direzione”.

Più ore di apertura e biblioteche da vivere durante tutta la giornata

L’ampliamento degli orari è una delle direttrici sulle quali il servizio è cresciuto maggiormente. La VEZ è aperta sette giorni su sette e nel 2026 proseguono anche le aperture serali del mercoledì e giovedì, con la possibilità di rimanere in biblioteca fino a mezzanotte. Anche la Biblioteca di Carpenedo Bissuola è aperta sette giorni su sette.

Dal 1° settembre si è aggiunto il nuovo orario della Biblioteca di Zelarino, ora aperta dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19. Un’estensione che aumenta le possibilità di utilizzo della sede per lettura, studio e accesso ai servizi e che va nella stessa direzione delle indicazioni raccolte tra gli utenti.

Gli investimenti: dalla VEZ alla Bissuola, fino alla nuova Marghera

Alla crescita dei servizi si sono accompagnati investimenti sulle strutture. Uno dei principali ha riguardato la Biblioteca civica VEZ di Villa Erizzo, per il suo raddoppio sono stati spesi più di 3 milioni e mezzo di euro.

La nuova ala ha di fatto raddoppiato gli spazi della biblioteca, aggiungendo circa 1.052 metri quadrati di superficie interna e oltre 1.050 metri quadrati di giardino, 132 nuove postazioni studio, due sale laboratoriali, una sala eventi da 99 posti e oltre 630 metri lineari di scaffali, oltre a nuovi ambienti per lettura, incontro e gaming.

Nel Centro civico di Carpenedo Bissuola, che ospita la biblioteca, un investimento di 200mila euro ha finanziato interventi di adeguamento funzionale e recupero degli spazi destinati alle attività socio-culturali, accompagnando anche il percorso di rinnovamento e maggiore accessibilità della biblioteca. La struttura ha sviluppato negli anni una forte vocazione verso adolescenti e giovani adulti, con spazi per lo studio e la lettura, collezioni dedicate, gaming room e attività laboratoriali.

A questo percorso si aggiunge il nuovo progetto da oltre tre milioni di euro per la riqualificazione dell’ex Centro civico, sviluppato in collaborazione con la Biennale di Venezia, che porterà nuovi spazi per la biblioteca e per il CIMM, Centro di Informatica Musicale Multimediale, una caffetteria affacciata sul parco e ulteriori ambienti dedicati a studio, musica, creatività e socialità.

A Favaro Veneto è inoltre in corso l’intervento per il nuovo impianto di climatizzazione estiva della Biblioteca “Bruno Bruni”, per un investimento di circa 140mila euro, destinato a migliorare il comfort degli utenti e del personale e le condizioni di conservazione del patrimonio librario.

Grande successo per le ludoteche comuncali, ora “biblioludoteche”, fornite di libri per ragazzi e punti prestito. Quella di Cannaregio, al Parco di Villa groggia, rinnovata da aprile nell’arredo, ha registrato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno un incremento delle visite del 20%.

Nelle prossime settimane apre la nuova Biblioteca di Marghera

Un nuovo importante tassello arriverà nelle prossime settimane con l’apertura della nuova Biblioteca di Marghera, al centro della riqualificazione dell’area compresa tra Piazza Mercato e Piazzale Concordia.

L’ampliamento della biblioteca rientra nel più ampio investimento complessivo di poco meno di 4.200.000 euro per la riqualificazione di Piazza Mercato, che comprende il nuovo corpo della biblioteca, la nuova piazza pedonale, il verde e gli altri interventi urbani previsti nell’area. Il progetto rafforza il collegamento tra biblioteca, mercato e giardini di Piazzale Concordia, creando un nuovo spazio culturale e di aggregazione per il quartiere.

La biblioteca sarà articolata su tre livelli, con un nuovo piano terra dedicato all’accoglienza, alla lettura informale e agli spazi polifunzionali. Saranno realizzati ambienti dedicati agli adolescenti, allo studio, al relax, al gioco e alla creatività, una zona per la produzione di podcast e una grande terrazza affacciata sul boulevard alberato, pensata per leggere, studiare e ospitare attività culturali all’aperto.

La riorganizzazione consentirà di aggiungere fino a 10mila volumi in più, oltre a integrare maggiormente la biblioteca con la Ludoteca Sucabaruca dedicata ai più piccoli.

La biblioteca è anche digitale: oltre 65mila titoli accessibili ovunque

La crescita della rete riguarda anche i servizi online. Dal settembre 2025 è attiva la Biblioteca Digitale della Rete Biblioteche Venezia, attraverso MLOL-MediaLibraryOnLine, gratuita per gli iscritti e accessibile da casa o in mobilità.

Il servizio affianca al patrimonio cartaceo oltre 65mila titoli digitali, in continuo aggiornamento, tra ebook e audiolibri, oltre a quotidiani e riviste, corsi online, video, banche dati e archivi di immagini. Attraverso il Prestito Interbibliotecario Digitale è inoltre possibile accedere a ebook presenti nelle collezioni di altre biblioteche italiane aderenti alla piattaforma.

L’indagine promuove la rete: giudizi molto positivi su strutture e personale

A completare il quadro sono i risultati dell’indagine sulla soddisfazione degli utenti, condotta tra maggio e luglio 2026. Sono state coinvolte 413 persone, 237 attraverso il questionario online e 176 con interviste in presenza alla VEZ e alla Biblioteca di Castello. Il questionario online ha interessato tutte le biblioteche della rete.

Il quadro che emerge è nettamente positivo. Nel questionario online l’86% delle valutazioni si colloca tra 8 e 10 e soltanto il 4% è inferiore a 6. Le valutazioni complessive delle singole biblioteche si attestano generalmente nella fascia alta della scala e la VEZ ottiene una media online di 8,6.

La relazione conclusiva evidenzia inoltre elevati livelli di gradimento sia per la qualità delle strutture sia per la professionalità del personale e definisce complessivamente “molto favorevole” il quadro dei servizi offerti dalla Rete Biblioteche Venezia.

L’indagine, che non ha finalità di rappresentatività statistica dell’intera utenza, conferma anche il forte rapporto con le generazioni più giovani: 157 rispondenti hanno tra 15 e 24 anni e 90 tra 25 e 35, quasi sei partecipanti su dieci complessivamente tra i 15 e i 35 anni. L’88% dei rispondenti risiede inoltre nel Comune di Venezia, dato che evidenzia il radicamento territoriale del servizio.

Accanto all’apprezzamento arrivano indicazioni utili per proseguire il percorso di crescita: estendere ulteriormente gli orari dove possibile, migliorare comfort e disponibilità degli spazi per studio e lettura, aggiornare il patrimonio, sviluppare le iniziative culturali e far conoscere ancora di più le opportunità offerte dalla biblioteca digitale.

(Comune di Venezia)