NUOVA AUTORIZZAZIONE PER L’INSETTO-ACARICIDA BIO ERADICOAT MAX

10 settembre 2026. Con comunicato del 23 luglio 2026, il Ministero della Salute ha autorizzato con procedura zonale il nuovo formulato Eradicoat MAX (prodotto da Certis Belchim B.V.), basato sulla sostanza attiva Maltodextrin e impiegabile in agricoltura biologica. Il nuovo prodotto ad ampio spettro — attivo per azione meccanica contro acari, eriofidi, afidi, psilla, cocciniglie e aleurodidi — è autorizzato fino al 31 marzo 2043.

Contestualmente, la versione precedente (Eradicoat) viene revocata a causa del mancato rinnovo da parte dell’azienda, che ha preferito sostituirla con la formulazione MAX per includere un maggior numero di colture. Per favorire la transizione, la vendita delle scorte di Eradicoat è consentita fino al 4 dicembre 2026, mentre l’impiego finale da parte degli agricoltori sarà ammesso fino al 4 dicembre 2027.

Colture interessate

L’ampliamento dell’etichetta di Eradicoat MAX permette l’impiego su un’ampia gamma di comparti agricoli, sia in pieno campo sia in serra:

  • Fruttiferi e agrumi: Agrumi, pomacee (melo, cotogno, nespolo), pero, drupacee (pesco, nettarino, albicocco, susino, ciliegio), kiwi, kaki, melograno, fico e nocciolo, oltre a frutta a guscio (mandorlo, noce, pistacchio) e colture tropicali (banana, mango, ananas, papaya, avocado).
  • Vite e piccoli frutti: Vite da tavola e da vino, fragola, frutti di piante arbustive e bacche.
  • Orticole e specialità: Pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, cetriolo, cucurbitacee (melone, anguria, zucca), asparago, cipolla, fagiolino, lattughe, insalate, erbe fresche e piante aromatiche.
  • Ornamentali: Floricoltura e piante ornamentali in campo, serra e tunnel.ù

L’approvazione di Eradicoat MAX e la conferma delle maltodestrine sono accolte in modo estremamente positivo da Coldiretti. Trattandosi di un principio attivo a basso rischio che agisce per via puramente meccanica — causando l’asfissia del parassita per ostruzione delle vie respiratorie e l’essiccamento — la sostanza non rilascia residui chimici, non genera fenomeni di resistenza e rispetta gli insetti utili.

Coldiretti sottolinea inoltre il valore strategico della validità autorizzativa estesa fino al 2043, in linea con gli orientamenti europei volti a garantire stabilità sul mercato ai prodotti a basso rischio. Questo approccio evita di privare le aziende agricole — sia biologiche sia a produzione integrata — di strumenti di difesa essenziali, specie alla luce dell’estensione del formulato a filiere chiave come la frutticoltura, la viticoltura e il florovivaismo.

(Coldiretti Verona)