Arrestati in via Tommaseo un nigeriano di 40 anni, irregolare e con precedenti, sorpreso a spacciare eroina, e un gambiano di 29 anni, anch’egli irregolare e con precedenti per droga, trovato con due pezzi di hashish

Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure finalizzate all’allontanamento dei due arrestati dal territorio nazionale. Il 40enne cittadino nigeriano è stato collocato presso il CPR di Gradisca d’Isonzo.

La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Padova Marco Odorisio, anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da residenti e commercianti della zona, nella mattinata di giovedì 10 settembre, ha tratto in arresto due cittadini stranieri gravemente indiziati di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. 

L’operazione è stata condotta da una pattuglia della Squadra Mobile nell’area di via Tommaseo, a poca distanza della Stazione Ferroviaria, zona da tempo oggetto di specifica attenzione investigativa in ragione della presenza di fenomeni di spaccio segnalati dai numerosi cittadini di passaggio nell’area.

Nel corso di un servizio di osservazione, gli investigatori hanno assistito ad una prima cessione di sostanza stupefacente, quando una giovane acquirente è stata vista avvicinarsi ad un uomo, successivamente identificato per un cittadino nigeriano con il quale effettuava un rapido scambio denaro-droga ricevendo un involucro contenente eroina in cambio di 15 Euro. 

Immediatamente fermata dagli agenti, la donna consegnava spontaneamente la dose appena acquistata, successivamente risultata essere eroina per un peso di circa 0,5 grammi. 

Gli operatori procedevano quindi al controllo del pusher che, per sottrarsi all’identificazione e all’arresto, opponeva una decisa resistenza fisica nei confronti del personale di polizia. 

Nonostante il comportamento particolarmente agitato dell’uomo, gli agenti riuscivano a bloccarlo e a metterlo in sicurezza ed a seguito di perquisizione lo trovavano in possesso di ulteriori cento euro in banconote di piccolo taglio, frutto di precedenti cessioni di stupefacente. 

Poco prima, nell’ambito del medesimo servizio, gli investigatori avevano assistito ad una seconda cessione di sostanza stupefacente. 

Un uomo giunto in bicicletta veniva osservato mentre acquistava hashish da un soggetto già noto agli operatori. Dopo aver ricevuto il denaro, il presunto spacciatore consegnava una porzione di sostanza ricavata da un quantitativo più consistente che deteneva con sé.

L’acquirente riusciva ad allontanarsi nel traffico cittadino, mentre il venditore veniva immediatamente fermato. 

Durante il controllo, il soggetto tentava di disfarsi della sostanza ancora in suo possesso, ma gli agenti recuperavano l’involucro che conteneva due pezzi di hashish.

La successiva perquisizione consentiva inoltre di rinvenire denaro in contanti ritenuto verosimilmente collegato all’attività di spaccio. Gli accertamenti tecnici eseguiti presso gli uffici della Squadra Mobile confermavano la natura stupefacente del materiale sequestrato, per un peso complessivo di oltre 7 grammi di hashish. 

Terminata l’attività su strada i due soggetti fermati sono stati condotti in Questura dove sono stati identificati per un nigeriano di 40 anni, in Italia senza fissa dimora, con precedenti per reati contro il patrimonio, irregolare e un cittadino Gambiano di 29 anni, in Italia senza fissa dimora, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, irregolare.

Sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, i due cittadini stranieri sono stati tratti in arresto e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per la celebrazione del giudizio direttissimo.

Nella giornata di venerdì 11 settembre, all’esito dell’udienza il Giudice ha convalidato entrambi gli arresti con il cittadino nigeriano che è stato condannato a 5 mesi di reclusione e 800 Euro di multa, mentre per il cittadino gambiano è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano alla p.g. 

Il Questore di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale dei due cittadini stranieri, con il 40enne nigeriano collocato, già nella giornata di venerdì 11 settembre, presso il CPR di Gradisca d’Isonzo in attesa del suo definitivo allontanamento dallo Stato. 

(Questura di Padova)