Tantissimi bambini e famiglie hanno animato per quattro giorni il Parco …

“Arrivederci al prossimo anno”: è il saluto con cui si chiude la terza edizione di Un cielo pieno di bolle, il Festival Internazionale delle Bolle promosso e curato dall’Associazione Kervan al Parco Albanese-Bissuola.

 In quattro giorni oltre 20.000 persone hanno partecipato alla manifestazione. A riempire il parco sono stati soprattutto tantissimi bambini, arrivati con le loro famiglie per giocare, sperimentare e lasciarsi sorprendere dagli spettacoli.

Il Teatro al Parco e l’Arena del Parco hanno ospitato gli appuntamenti della rassegna. Il Gran Galà Internazionale di Bolle ha registrato il tutto esaurito, portando sul palco Pierpaolo Laconi, direttore artistico del Galà, Louise Pearl, Caroline Cornelius Jones, presidente dell’AOIBA, e Damian Jay, segretario dell’associazione internazionale degli artisti delle bolle.

Oltre alle esibizioni teatrali, il Festival ha animato l’area verde del parco con laboratori creativi e performance diffuse. Tra bolle sospese nell’aria, sguardi rivolti verso l’alto e mani tese per provare a sfiorarle, migliaia di famiglie, bambini e appassionati di ogni età hanno condiviso il piacere del gioco e della scoperta. I bambini hanno potuto avvicinarsi all’arte delle bolle di sapone, mentre genitori e nonni si sono lasciati coinvolgere dalla stessa meraviglia: un linguaggio semplice e universale, capace di far incontrare spettacolo, creatività e vita del parco.

“La cosa più bella di questi giorni è stata vedere il parco pieno di bambini, di famiglie e di persone di tutte le età – dichiara il sindaco di Venezia Simone Venturini – Le bolle hanno dato forma a un’esperienza semplice e condivisa, capace di unire il gioco alla qualità degli spettacoli. È bello che un appuntamento internazionale trovi casa in un parco cittadino e diventi, anno dopo anno, un’occasione per vivere insieme Mestre. Ringrazio l’Associazione Kervan, gli artisti e tutte le persone che hanno partecipato: ci diamo appuntamento alla prossima edizione”.

“Vedere tanti bambini giocare e stupirsi, e il parco così vivo per quattro giorni, è la soddisfazione più grande – aggiunge Valentina Sperandio, vicepresidente dell’Associazione Kervan e direttrice del Festival – Ringrazio la consigliera delegata Paola Mar per la collaborazione e il lavoro che hanno reso possibile questa edizione, il direttore del settore Cultura Michele Casarin, la Polizia locale e Vela spa. Un grazie va anche a tutte le persone dell’organizzazione che hanno lavorato per accogliere il pubblico e gli artisti”.

Tra i riconoscimenti arrivati dagli ospiti internazionali, Damian Jay ha definito Un cielo pieno di bolle “il più grande evento di Bubble Art del mondo”. Un giudizio che premia il percorso compiuto dal Festival in tre edizioni e accompagna il suo arrivederci al prossimo anno.

(Comune di Venezia)