DECRETO FERTILIZZANTI, ARRIVA IL SOSTEGNO FINANZIARIO STRAORDINARIO

17 settembre 2026. Il Ministero dell’Agricoltura (Masaf) ha definito le modalità operative per l’erogazione di 136,8 milioni di euro destinati a compensare l’aumento dei costi dei fertilizzanti (azoto, fosforo e potassio) subito dagli agricoltori a causa della crisi in Medio Oriente. I fondi, costituiti da 45,6 milioni di risorse UE e 91,2 milioni di cofinanziamento nazionale, copriranno fino al 50% degli aumenti dei costi registrati.

Destinatari e Requisiti

Il sostegno è rivolto a circa 547 mila agricoltori che:

  • Hanno presentato la domanda PAC entro il 25 luglio 2026.
  • Conducevano le superfici aziendali alla data del 15 maggio 2026 con un titolo valido.
  • Coltivano tipologie di colture per le quali l’incremento del costo delle concimazioni sul valore della produzione/ettaro è risultato superiore all’1,5% (secondo lo studio ISMEA allegato al decreto).

Colture Ammesse e Massimali ad Ettaro (€/ha)

Gli importi massimi erogabili per ettaro variano a seconda della coltura:

  • Mais da granella: 64,30 €/ha
  • Mais da insilato (ceroso): 41,55 €/ha
  • Girasole: 36,00 €/ha
  • Barbabietola da zucchero: 35,30 €/ha
  • Cereali (eccetto mais da granella e da insilato): 35,25 €/ha
  • Altri seminativi a foraggere non leguminose: 32,80 €/ha
  • Nocciolo: 30,25 €/ha
  • Colza e ravizzone: 29,60 €/ha
  • Olivo: 25,55 €/ha

(Nota: Per le colture con un’incidenza di aumento costi inferiore all’1,5%, le Regioni e Province autonome potranno attivare eventuali aiuti aggiuntivi tramite i rispettivi CSR fino al 50% dei maggiori costi).

Modalità di Domanda e Tempistiche di Pagamento

  • Domanda Automatica: Non è richiesta la presentazione di una nuova domanda. AGEA Coordinamento acquisirà direttamente le informazioni dalle domande PAC/superficie già inoltrate e dai fascicoli aziendali.
  • Pagamento quota UE: Entro il 28 febbraio 2027.
  • Pagamento cofinanziamento nazionale: Entro il 31 maggio 2027.
  • Modifica domande 2026: È prevista la possibilità di modificare o ritirare (totale o parziale) le domande relative al sistema di monitoraggio delle superfici entro il 15 novembre 2026 (salvo segnalazioni di controlli in loco o non conformità).


(Coldiretti Verona)