Nella giornata di giovedì 17 settembre personale della Squadra Mobile della Questura di Vicenza ha denunciato in stato di libertà un cittadino nigeriano di 34 anni, regolare sul territorio nazionale, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione trae origine da una serie di segnalazioni giunte agli uffici della Questura, che indicavano un’attività di spaccio nel cuore del centro storico, ed effettivamente l’uomo veniva visto dagli Agenti in diverse occasioni che, a bordo di una bicicletta, si incontrava nei pressi di Contrà Sant’Andrea nonché di Stradella dei Cappuccini con svariati soggetti, clienti, con i quali avvenivano brevi e rapidi scambi con le modalità tipiche dello spaccio di sostanza stupefacente.
Gli Agenti decidevano, pertanto, di intervenire e sottoporre a controllo l’uomo, che fin da subito si mostrava poco collaborante. Non appena compreso che effettivamente sarebbe stato controllato, lo stesso iniziava a divincolarsi e ad opporre resistenza con l’intento di guadagnare la fuga, tentativo prontamente interrotto dall’operato degli agenti.
Sottoposto quindi a perquisizione personale e domiciliare, lo stesso veniva trovato in possesso di un grammo di cocaina e mezzo grammo di ketamina, nonché di 2200 euro dei quali non sapeva giustificare il possesso, pertanto considerati verosimili proventi dell’attività di spaccio.
All’esito dell’attività, l’uomo veniva denunciato quindi in stato di libertà per i reati di cui agli artt. 73 co. 5 DPR 309/90 e 337 c.p.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
