PESCA, AGRICOLTURA E TURISMO AL CENTRO DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DA COLDIRETTI A PORTO TOLLE DURANTE LA 16esima FESTA DEL RISO

PESCA, AGRICOLTURA E TURISMO AL CENTRO DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DA COLDIRETTI A PORTO TOLLE DURANTE LA 16esima FESTA DEL RISO

PESCA, AGRICOLTURA E TURISMO AL CENTRO DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DA COLDIRETTI A PORTO TOLLE DURANTE LA 16esima FESTA DEL RISO

CONVEGNO “TERRA, ACQUA E DESTINAZIONI. TURISMO, AGRICOLTURA E PESCA: UN SISTEMA INTEGRATO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO”. Turismo, agricoltura e pesca al centro del confronto a porto tolle nell’appuntamento organizzato da Coldiretti Rovigo inserito nella 16esima Festa del riso.

PESCA, AGRICOLTURA E TURISMO AL CENTRO DEL CONVEGNO ORGANIZZATO DA COLDIRETTI A PORTO TOLLE DURANTE LA 16esima FESTA DEL RISO

Si è tenuto sabato mattina nella sala della Musica di Porto Tolle il convegno dal titolo “TERRA, ACQUA E DESTINAZIONI. Turismo, agricoltura e pesca: un sistema integrato per lo sviluppo sostenibile del territorio” inserito nella 16esima edizione della Festa del Riso, è organizzato da Coldiretti Rovigo in collaborazione con il Comune di Porto Tolle. Dopo il benvenuto dell’assessore Tania Bertaggia che ha anche moderato l’incontro, hanno portato i saluti istituzionali il senatore Bartolomeo Amidei e il sindaco di Porto Tolle nonché neo nominato presidente del Parco Delta del Po Roberto Pizzoli.

Sono intervenuti con due ricche relazioni Damiano De Marchi, esperto internazionale di turismo e Federico Dalla Puppa, Site Manager dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. La mattinata è proseguita con storie e racconti dal territorio: Elisa Moretto risicoltrice di Cassella che con la società di famiglia ha aperto la prima pileria in zona ed è fattoria didattica, Mauro Girello di Tolle tra i pionieri dell’agriturismo e delle fattorie didattiche, Federica Vidali apicoltrice e agricoltrice di Scardovari con il suo laboratorio di trasformazione, Nicola Baroni ostricoltore e operatore di pescaturismo.

Il punto di convergenza di stamattina è che la sostenibilità e l’offerta turistica passano dalla costruzione di un sistema territoriale. Non si tratta semplicemente di attirare più turisti, ma di creare valore a partire dalle risorse locali, mettendo in relazione turismo, agricoltura, pesca, cultura, paesaggio e comunità. In questa prospettiva, il turista non è più soltanto una persona che arriva, dorme e riparte: diventa qualcuno che conosce il territorio attraverso le persone, i prodotti, i mestieri, il paesaggio e le tradizioni. Allo stesso tempo, l’attività turistica può diventare uno sbocco economico aggiuntivo per agricoltori, pescatori e altre imprese locali.

“Il concetto di ‘fare sistema’ è probabilmente la sintesi più efficace dell’intero incontro – commenta Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto e Rovigo che ha concluso i lavori -: mettere insieme soggetti diversi, valorizzare ciò che già esiste, creare collegamenti tra attività apparentemente separate e trasformare le peculiarità locali in esperienze capaci di generare valore economico, culturale e sociale, è da qui che dobbiamo partire. Abbiamo sotto i piedi un territorio che è anche patrimonio straordinario: spiagge, lagune, valli, agricoltura, pesca, prodotti e cultura. La sfida è costruire un percorso condiviso di valorizzazione e promozione, coinvolgendo amministratori, operatori economici e privati. Non serve replicare un modello in modo identico a quelli sentiti stamattina, ma l’obiettivo è creare un sistema capace di raccontare le nostre peculiarità e trasformarle in un’opportunità di futuro per chi vive e lavora qui”.

(Coldiretti Treviso)