Operazione antidroga della Polizia di Stato: venticinquenne arrestato per spaccio a Tezze sul Brenta

Un cittadino italiano di 25 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nella giornata del 20 settembre 2026 con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione, condotta dagli Operatori della Sezione Volanti e della Squadra Mobile. unitamente agli Agenti del Commissariato di Bassano del Grappa, ha permesso di sequestrare complessivamente quasi un etto di ketamina, oltre a diverse dosi di hashish, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Tutto è iniziato in Viale G. Mazzini, a Vicenza, quando un equipaggio impegnato nel controllo del territorio ha fermato un’autovettura con a bordo tre persone. Non appena gli agenti si sono avvicinati, dall’abitacolo è emerso un forte odore di cannabis. Messo alle strette, il passeggero seduto sul sedile posteriore sinistro ha spontaneamente consegnato un involucro di hashish.

Sottoposto a più approfonditi controlli di polizia prima di salire sull’auto di servizio, il giovane ha consegnato altro materiale: un involucro nero con polvere bianca e altre otto bustine, sette delle quali piene di polvere che le successive analisi della Polizia Scientifica hanno confermato essere ketamina. In totale, sono stati recuperati circa 9,76 grammi di hashish e 24,33 grammi di ketamina.

La modalità di confezionamento frammentato indicava chiaramente un’attività di spaccio, aggravata da una lunga serie di precedenti specifici accumulati dal giovane tra il 2018 e i primi mesi del 2026. Per questo motivo, nel primo pomeriggio è scattato l’arresto.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il venticinquenne è stato accompagnato presso la sua abitazione a Tezze sul Brenta, per essere sottoposto agli arresti domiciliari.

Gli agenti del Commissariato di Bassano del Grappa, prima di lasciare l’abitazione, hanno voluto verificare l’idoneità dell’immobile e procedere a una perquisizione d’iniziativa. L’intuizione si è rivelata corretta: nella camera da letto del giovane – isolata dal resto della casa, come confermato anche dal fratello convivente – sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, oltre 67 grammi di ketamina suddivisi in vari involucri e circa 73 grammi di hashish in un unico blocco, oltre a dodici flaconi di metadone regolarmente prescritti dall’ULSS 7 Pedemontana.

Informato dei nuovi ritrovamenti, il PM di turno ha confermato la misura degli arresti domiciliari a carico del venticinquenne, che dovrà ora rispondere nuovamente davanti all’autorità giudiziaria.

* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)