Il diario scolastico del Veneto sui banchi delle scuole veneziane

Un diario dove appuntare i compiti per il giorno dopo, segnare la prossima visita a un museo o per suggerire ai genitori una gita in quella particolare città. Perché oltre ad essere un’agenda è anche un racconto del territorio e un viaggio nel Veneto e a Venezia.

Questa mattina, nel Palazzo Grandi Stazioni, è stato presentato il Diario scolastico 2026/2027 “Veneto, famiglie in viaggio”, il progetto promosso e realizzato da Editoriale La Voce che, da 8 anni, è negli zainetti degli scolari delle scuole primarie venete.

Per il quarto anno vi partecipa il Comune di Venezia e anche in questa edizione lo fa attraverso Fondazione Musei Civici Venezia. Ma tra le pagine compaiono anche suggerimenti di salute da parte dell’Ulss 3 Serenissima, il Porto di Venezia svela qualche angolo da visitare attraverso il suo personaggio Faro De Faris, o ancora aziende ed enti suggeriscono corretti stili di vita, escursioni, o di assistere a concerti e pièce teatrali. Un viaggio insomma tra le opportunità che può offrire il territorio, alla scoperta di contenuti che toccano la cultura, l’ambiente, la mobilità, la salute, la solidarietà, l’educazione civica e l’inclusione.

“E’ con grande piacere che partecipiamo anche quest’anno alla scrittura del diario, che accompagnerà anche bambine e bambini veneziani per i 200 giorni di scuola, facendogli scoprire angoli di laguna e la ricchezza dei nostri Musei civici – ha detto l’assessore alle Politiche educative Maika Canton, in apertura dell’evento di stamane – Il Comune di Venezia vi partecipa, infatti, attraverso il racconto delle 14 sedi museali”.

Il responsabile Muve educational e Muve academy Pietroluigi Genovese, con Riccardo Bon, delle Attività educative Musei civici, hanno illustrato il contributo veneziano, pagina dopo pagina. Dieci attività e spunti per visitare i 14 musei civici, partendo, già a settembre, con una visita al Correr per ammirare la veduta veneziana di Jacopo de’ Barbari, proseguendo verso Ca’ Pesaro per un laboratorio di carta pesta, e ancora i merletti a Burano, il laboratorio del vetro a Murano, o attività al Muvec di Mestre.

Il diario viene distribuito gratuitamente a circa 60.000 alunni delle province di Rovigo, Padova, Treviso e Venezia, grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti pubblici, aziende, fondazioni e realtà del territorio. 
 

(Comune di Venezia)