
(AVN) Venezia, 28 settembre 2026
“Il digitale è sempre più presente nella vita delle persone, nel modo in cui lavoriamo, studiamo, accediamo ai servizi, facciamo impresa e viviamo le nostre comunità. Per questo vogliamo che la nuova Agenda Digitale del Veneto nasca, ancora una volta, dal confronto con le diverse realtà della nostra regione. Abbiamo scelto di farlo attraverso cinque eventi territoriali, dedicati alle principali dimensioni dello sviluppo del Veneto. Cinque appuntamenti nei quali istituzioni, imprese, enti locali, mondo della ricerca e dell’innovazione e cittadini potranno portare esperienze, bisogni e proposte”.
Con queste parole l’assessore all’Agenda digitale Filippo Giacinti ha aperto questa mattina a Padova il primo dei cinque incontri del percorso “Verso l’Agenda Digitale del Veneto 2030”, promosso dalla Regione per raccogliere attraverso il confronto con il territorio contributi, esigenze e proposte da tradurre in priorità e linee guida della nuova Agenda Digitale del Veneto.
Il confronto si è articolato in tre tavoli di lavoro dedicati a competenze, istruzione e formazione; attività e beni culturali; enti locali, comunità e identità territoriali. All’appuntamento sono intervenuti anche l’assessore all’Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan, e l’assessore al Governo del territorio, Marco Zecchinato.
“L’Agenda Digitale del Veneto ha già alle spalle un percorso importante, che ci ha permesso di costruire in questi anni servizi digitali, infrastrutture condivise e, soprattutto, una visione collegiale dello sviluppo digitale della nostra regione. Ma il lavoro non è concluso e dobbiamo continuare a migliorarci. Quando parliamo di trasformazione digitale, infatti, il punto non è la tecnologia in sé, ma la sua capacità di rispondere ai bisogni delle persone, migliorare la qualità dei servizi, rafforzare le nostre comunità e contribuire a valorizzare le identità dei territori”.
“Il digitale è oggi uno strumento fondamentale per il governo del territorio” dichiara Marco Zecchinato, assessore agli Enti locali e Governo del territorio. “Mettere a sistema dati, infrastrutture e competenze significa rendere più efficace la pianificazione e rafforzare la capacità delle istituzioni di accompagnare le trasformazioni delle nostre comunità. In questo percorso, i Comuni svolgono un ruolo centrale, perché sono il primo punto di riferimento per cittadini e territori: dobbiamo quindi sostenerli con strumenti digitali semplici, condivisi ed efficaci. L’Agenda Digitale del Veneto 2030 dovrà rafforzare questa collaborazione, integrando innovazione, pianificazione e servizi per uno sviluppo più equilibrato e sostenibile del Veneto”.
“Quando parliamo di Agenda Digitale – spiega l’assessore all’Istruzione e Formazione Valeria Mantovan – il rischio è di pensare subito alle infrastrutture, alla fibra, ai software. Ma la tecnologia è solo uno strumento: il vero motore del cambiamento sono le persone. Il divario digitale è la barriera architettonica del nostro tempo invisibile, ma altrettanto escludente per chi non sa o non può utilizzare gli strumenti digitali. Per questo il mio assessorato lavora su più fronti insieme: alfabetizzazione digitale nelle scuole, rafforzamento degli ITS Academy come eccellenza nazionale nella formazione tecnica specializzata, riqualificazione dei lavoratori che devono fare i conti con l’intelligenza artificiale e con l’automazione, biblioteche trasformate in presidi di formazione digitale — nel 2025 hanno aderito al progetto 311 biblioteche venete diventando Punti Digitale Facile. E poi un nuovo bando che stanzia oltre 4 milioni di euro per sostenere e far crescere le imprese culturali e creative della nostra regione, la digitalizzazione del patrimonio culturale, con più di 2 milioni di euro. Il traguardo del 2030 non si misura nei server installati: si misura nella crescita del nostro capitale umano”.
>>> A questo link sono disponibili alcune fotografie dell’incontro: https://drive.google.com/drive/u/0/folders/1_zd7wJ6dV0PpEZgf-RMU2zIu4VI534gK
(AGENDA DIGITALE)
