“Oltre le Radici”, il sindaco Venturini al forum de Il Gazzettino: “Venezia …

Venezia torna a essere luogo di confronto sui grandi temi dello sviluppo del territorio e sulle sfide che attendono il Nordest. 

Il sindaco di Venezia Simone Venturini ha partecipato questa sera, alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, alla seconda edizione di “Oltre le Radici. Il modello del Nord-Est tra Europa, impresa e futuro”, il forum promosso dal quotidiano Il Gazzettino.

“Il concetto socio-economico del Nordest è ancora attuale, ma va letto alla luce dei profondi cambiamenti che hanno attraversato il mondo negli ultimi decenni – ha dichiarato nel suo intervento – Resta però la domanda su quanto la voce dei nostri territori sia ancora presente nei corridoi romani, così come resta aperta la riflessione su quanto la cosiddetta questione settentrionale sia ancora al centro del dibattito. 
È cambiato il modello economico, è cambiata la grande impresa, è cambiata la filiera industriale – ha continuato – Ma il Nordest continua a essere un territorio fortemente laborioso, con eccellenze in tantissimi settori, anche in quelli più innovativi e dinamici, come l’aerospazio. 
Quello che possiamo e dobbiamo fare ancora di più è imparare a fare sistema. La storia è importante e le nostre radici sono un patrimonio da custodire, ma dobbiamo essere capaci di interpretare ogni epoca, senza rimanere prigionieri della nostalgia. Il mondo di ieri, purtroppo o per fortuna, non tornerà. Possiamo però conservare il meglio di quella stagione e valorizzarlo dentro le opportunità del presente, guardando con fiducia al futuro. Per riuscirci servono la politica, un tessuto economico solido, imprese che investono e imprenditori coraggiosi. Serve una stampa capace di raccontare le nostre eccellenze, ma anche di esercitare una critica costruttiva, stimolando tutti a fare meglio. Soprattutto, serve una comunità in cui ciascuno si senta chiamato a fare la propria parte. Dobbiamo imparare a camminare insieme, cercando ciò che ci unisce anziché soffermarci su ciò che ci divide. Solo così – ha concluso – il Nord-Est potrà costruirsi la sua giusta direzione di marcia, una visione condivisa e una guida per il futuro”.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, imprenditoriale e culturale per affrontare alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del territorio: innovazione, competitività, sostenibilità, internazionalizzazione, passaggio generazionale, attrazione di investimenti e talenti, trasformazione tecnologica e nuovi scenari geopolitici.

Il confronto parte dall’idea che guardare al futuro non significhi abbandonare le proprie radici, ma trasformare il patrimonio di esperienze, competenze e identità costruito nel tempo in una risorsa per affrontare le nuove sfide. Un tema particolarmente significativo per Venezia, città che coniuga una storia e un patrimonio riconosciuti a livello internazionale con una forte vocazione all’innovazione, alla cultura, al turismo e alle relazioni internazionali.

(Comune di Venezia)