La Polizia di Stato di Vicenza, il 27 settembre, ha deferito in stato di libertà tre soggetti resisi responsabili di lesioni personali aggravate dall’utilizzo di un’arma.
In particolare, nella notte di domenica, giungeva segnalazione dal locale Pronto Soccorso circa l’accesso di un cittadino albanese con evidenti ferite di arma da taglio agli arti inferiori. Contestualmente, giungeva segnalazione al 113 di un accoltellamento avvenuto in zona Vicenza Est.
I successivi accertamenti investigativi, che hanno visto l’intervento di personale del locale U.P.G.S.P., della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, hanno consentito di accertare che le due segnalazioni fossero tra loro collegate e di ricostruire la dinamica dell’accaduto. In particolare, intorno all’una e 30 di notte, un diverbio tra due giovani di 24 e 25 anni e un uomo di 33 anni, scaturito per futili motivi, sfociava in un’aggressione fisica, anche tramite l’utilizzo di un’arma da taglio e di spray urticante, a seguito della quale due di loro riportavano lesioni, rispettivamente per 8 e 30 giorni.
Ad esito dell’attività svolta dai poliziotti della Questura di Vicenza i tre, per quanto occorso, venivano denunciati in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”
