Collegio Pio X: il Premio “La Fonte new century 2026” alla famiglia Lazzarin (Nonno Nanni) e a Nicolò Gnocato, economista della Bce

Nuova edizione, venerdì 2 ottobre, per lo storico Premio La Fonte, conferito dal 1995 agli ex allievi meritevoli del Collegio vescovile Pio X. Si tratta della sesta edizione da quando, nel 2020, il Premio si è trasformato in La Fonte New Century. Il riconoscimento agli ex allievi, che nel loro percorso di vita hanno saputo costruire qualcosa di importante, rimanendo legati alle proprie radici e ai propri valori, nella sua nuova veste, è proposto da altri ex alunni e non più da una commissione interna alla scuola.

La scelta del premio 2026 è ricaduta sulla famiglia Lazzarin-Latteria Montello spa-Nonno Nanni. L’azienda casearia trevigiana, di Giavera del Montello, fondata quasi ottant’anni fa da Gianni Lazzarin, meglio conosciuto come Nanni. Negli anni l’attività di Nonno Nanni è cresciuta fino a diventare una delle maggiori aziende alimentari in Italia, specializzata nella produzione di formaggi freschi, ma è rimasta a conduzione familiare, mantenendo in equilibrio la spinta all’innovazione che permette di rimanere competitivi sul mercato e il legame con la tradizione e con le proprie radici.

La famiglia Lazzarin mantiene un rapporto speciale con il Collegio Pio X: “Abbiamo scelto nel tempo – spiega Silvia Lazzarin, esponente della terza generazione della famiglia fondatrice della latteria Montello–Nonno Nanni -, per noi e per i nostri figli, il Collegio come esempio di valori umani, preparazione professionale, attenzione alla persona in primis oltre che allo studente”.

Oltre a quattro “grandi”, che oggi gestiscono l’impresa, anche una decina di loro figli, infatti, frequentano o hanno frequentato le aule della scuola.

Il premio, viene conferito “Per aver saputo trasformare un’eredità familiare e imprenditoriale in un progetto capace di rinnovarsi nel tempo, coniugando tradizione e innovazione, qualità e responsabilità, attenzione alle persone e legame con la comunità. Un esempio di impresa vissuta come impegno condiviso e di valori trasmessi con coerenza alle nuove generazioni”.

La menzione speciale va, invece, quest’anno, all’ex allievo Nicolò Gnocato, classe 1988, attualmente Economista alla Banca centrale europea a Francoforte, dove si occupa dell’analisi dell’impatto delle dinamiche macroeconomiche globali sull’area dell’euro, contribuendo a informare le decisioni di politica monetaria del Comitato esecutivo della BCE e del Consiglio direttivo dell’Eurosistema. Diplomato al Liceo Scientifico del Collegio Pio X nel 2007, ha poi proseguito gli studi con una laurea in Scienze economiche, con un master alla School of Economics di Londra, grazie a una borsa di studio, e un dottorato di ricerca alla Bocconi di Milano.

Il riconoscimento viene consegnato “Per il percorso di studio e professionale costruito con curiosità, tenacia e apertura europea, che dal Collegio Pio X lo ha condotto a contribuire, come economista della Banca centrale europea, alle analisi che orientano la politica monetaria dell’area dell’euro. Un esempio per i giovani di passione, coraggio e continua ricerca della propria strada”.

Dopo la consegna delle targhe e gli interventi dei premiati, saranno consegnati i riconoscimenti al merito agli studenti della scuola per l’anno scolastico 2026-2027, assegnati grazie al sostegno di diverse aziende del territorio.

(Diocesi di Treviso)