La Pet Therapy come strumento di relazione, benessere e inclusione sociale. È il filo conduttore di “Diamoci la Zampa”, l’iniziativa che si è svolta questo pomeriggio nella sede dell’associazione Cani per Caso di Mestre, coinvolgendo la cittadinanza in laboratori ed esperienze dedicate agli Interventi Assistiti con gli Animali. Per l’Amministrazione comunale è intervenuto il vicepresidente del Consiglio comunale Marco Bellato.
“Ringrazio l’associazione Cani per Caso e tutti i volontari per l’impegno e per questa importante iniziativa – ha dichiarato Bellato – L’Amministrazione comunale ha sempre dedicato particolare attenzione alla tutela e al benessere degli animali, riconoscendo anche il valore che la loro presenza può avere nella vita delle persone, soprattutto nelle situazioni di fragilità. Il rapporto con gli animali può diventare un importante strumento di relazione, benessere e inclusione sociale. Sostenere iniziative come questa significa contribuire a costruire una comunità più attenta, solidale e capace di non lasciare indietro nessuno”.
Sei i laboratori proposti nel corso della giornata, dedicati alle emozioni, alla fantasia, alla natura, ai sensi, al rispetto e alla lettura, con attività in piccoli gruppi pensate per sperimentare concretamente l’interazione con gli animali. Ospite speciale Mattia, che ha presentato al pubblico le proprie opere artistiche. L’appuntamento è stato anche l’occasione per far conoscere le attività di Cani per Caso, realtà nata nel 2004 e diventata anche APS nel 2023, impegnata in percorsi educativi, formativi e cinofili e nella promozione degli Interventi Assistiti con gli Animali.
Dal 2005 l’associazione sviluppa progetti di Pet Therapy attraverso un’équipe multidisciplinare, con percorsi a finalità terapeutica, educativa e ludico-didattica. Negli anni le attività hanno coinvolto scuole, servizi sociali, strutture per anziani e persone con disabilità, oltre a realtà sanitarie del territorio, tra cui il reparto di Pediatria dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre. “Diamoci la Zampa” ha così portato al centro dell’incontro il ruolo che gli animali possono svolgere nei percorsi educativi, sociali e di inclusione, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere direttamente le esperienze e i progetti realizzati sul territorio.
