Due città simbolo, unite nel segno di un messaggio che attraversa i secoli: pace, fraternità, cura dell’ambiente e della comunità. Il Comune di Venezia ha partecipato questa mattina ad Assisi alle celebrazioni in onore di San Francesco, in occasione dell’ottavo centenario dalla sua morte. Il 4 ottobre 2026 è anche la data che segna il ritorno della festa nazionale in onore del Patrono d’Italia.
A portare il saluto della Città lagunare è stato il presidente del Consiglio comunale Matteo Senno, insieme alle delegazioni delle città e delle Regioni italiane e delle ambasciate estere, tutte riunite nella città umbra per rendere omaggio a San Francesco.
La giornata di celebrazioni è iniziata nella Sala della Conciliazione del Palazzo Municipale di Assisi con l’incontro tra le autorità, i saluti del sindaco Valter Stoppini e della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Al termine della breve cerimonia il presidente Senno ha firmato il Libro d’onore della Città umbra. Particolarmente significativo il momento del Corteo Storico, partito dalla Piazza del Comune e diretto verso la Basilica Papale di San Francesco.
Nel corteo ha sfilato anche il Gonfalone del Comune di Venezia, accompagnato dagli agenti della Polizia Locale. Sul sagrato della chiesa l’incontro delle città italiane con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, poi la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Maria Zuppi. La Santa Messa si è aperta con l’offerta dell’olio, poi davanti all’altare il primo cittadino di Assisi ha acceso la Lampada Votiva dei comuni d’Italia. Al termine della celebrazione gli applausi e l’abbraccio al presidente Mattarella delle migliaia di fedeli e pellegrini arrivati ad Assisi. Dalla Loggia del Sacro Convento i messaggi del Capo dello Stato e del Custode fra Marco Moroni sono stati l’omaggio al “profeta di pace”, San Francesco, e un accorato appello alla pace tra i popoli.
“Essere ad Assisi in un anno così significativo per la storia di San Francesco, significa prendere parte a una celebrazione dal profondo valore spirituale e civile, capace di parlare all’intero Paese – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Senno – Il messaggio di pace, fraternità, rispetto del creato e attenzione al prossimo che San Francesco ci ha lasciato è oggi più che mai attuale e richiama le istituzioni e le comunità alla responsabilità di tradurlo in gesti concreti. Vedere il Gonfalone di Venezia sfilare ad Assisi, accompagnato dagli agenti della nostra Polizia Locale e insieme alle rappresentanze delle città italiane, è stato un momento di grande significato e orgoglio. Venezia ha portato in questa occasione la propria identità e il saluto della sua comunità, rinnovando il proprio impegno a favore dei valori dell’unità, della pace e della fraternità”.
