ATTIVITA’ DI CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI A MARGHERA: ARRESTATO PRESUNTO SPACCIATORE IN FLAGRANZA DI REATO DALLA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA

Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e spaccio di sostanze stupefacenti a Marghera, nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità straniera per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, a seguito di alcune segnalazioni pervenute, personale del Commissariato di P.S. di Marghera ha provveduto ad effettuare alcuni appostamenti che hanno consentito di individuare e fermare un soggetto in flagranza per il reato summenzionato.

L’uomo, infatti, è stato sorpreso dagli agenti mentre sarebbe stato intento a cedere una dose ad un potenziale acquirente. 

Gli operatori sono pertanto intervenuti nell’immediatezza fermando entrambi i soggetti per un controllo.

All’esito di accurati accertamenti, il potenziale acquirente è stato trovato in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente di tipo cocaina, mentre il presunto spacciatore è stato trovato in possesso di 10 involucri contenenti sostanza stupefacente di tipo cocaina, accuratamente occultati nella biancheria intima indossata, e di € 830,00 in denaro contante, verosimilmente provento dell’attività illecita.

Inoltre, i controlli sono poi proseguiti presso il domicilio di quest’ultimo dove sono stati rinvenuti scrupolosamente occultati al suo interno, anche grazie all’Unità Cinofila della Polizia Locale intervenuta in ausilio, altri 15 grammi circa di sostanza stupefacente di tipo cocaina, suddivisi in diversi involucri, e 230 gr di hashish ripartiti in panetti.

L’uomo, un cittadino di nazionalità straniera, già con a carico numerosi precedenti di polizia anche in materia di sostanze stupefacenti, è stato pertanto tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

All’esito del giudizio direttissimo il Giudice per le Indagini Preliminari, oltre a convalidarne l’arresto, ha disposto nei suoi confronti l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella città metropolitana di Venezia.

Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

(Questura di Venezia)