“Da cosa nasce cosa”, in mostra la ricerca dei 28 giovani artisti degli …

Dare spazio ai giovani talenti, accompagnare la loro ricerca e offrire occasioni concrete di crescita e confronto: è questo il valore degli Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, al centro della mostra conclusiva “Da cosa nasce cosa”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e curata da Camilla Mozzato.

All’apertura della mostra era presente Costanza Melchiori, presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia, che ha portato i saluti del sindaco Simone Venturini, sottolineando l’importanza che l’Amministrazione comunale attribuisce al sostegno dei giovani artisti e alla promozione dell’arte contemporanea.

“Porto i saluti del sindaco Simone Venturini, che tiene particolarmente a ringraziare i vertici della Fondazione Bevilacqua La Masa per il lavoro svolto in questi anni a favore dei giovani artisti e dell’arte contemporanea”, ha spiegato la consigliera, ricordando: “Gli Atelier rappresentano un’esperienza preziosa per la città: offrono alle nuove generazioni spazi, tempo e opportunità per sviluppare la propria ricerca, sperimentare linguaggi e confrontarsi con il mondo dell’arte. Investire sui giovani significa investire sul futuro culturale di Venezia”.

La mostra inaugurata oggi riunisce una selezione delle opere realizzate dai 28 artisti under 30 assegnatari degli Atelier per il biennio 2025-2026, restituendo al pubblico il percorso di ricerca sviluppato durante quasi dodici mesi di lavoro, sperimentazione e confronto.

Il progetto espositivo si articola in due sedi della Fondazione Bevilacqua La Masa, la Galleria di Piazza San Marco e Palazzetto Tito, dove sarà visitabile dal 9 ottobre al 22 novembre 2026. Dal 3 dicembre 2026 al 9 maggio 2027 proseguirà alla Casermetta 9 di Forte Marghera, spazio dedicato all’arte contemporanea della Fondazione Musei Civici di Venezia.

(Comune di Venezia)