Protagonista della serata sarà lo spettacolo “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, un raffinato concert reading tratto dall’omonimo capolavoro di Italo Calvino, interpretato dall’attore Giorgio Marchesi. Ad accompagnare la voce narrante in questo suggestivo viaggio tra parole e musica sarà un ensemble di altissimo livello composto da Luca Giacomelli (chitarra), Emanuele Pellegrini (percussioni), Aldo Milani (sassofono) e Gianluca Casadei (fisarmonica).
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, attiva online sulla piattaforma Vivaticket a partire da martedì 13 ottobre online. È richiesto l’abito scuro.
“Aprire le porte del Teatro Toniolo con una serata gratuita dedicata alla cittadinanza significa dare alla cultura un ruolo sempre più attivo e integrante nella vita della nostra comunità. Il teatro non è soltanto il luogo dello spettacolo, ma uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione, capace di parlare a persone con età, interessi e passioni diverse e di creare occasioni per stare insieme – è il commento dell’assessore alla Cultura, Paolo Romor- Con l’amministrazione del sindaco Venturini continuiamo a promuovere a promuovere e valorizzare i luoghi della cultura in tutte le loro forme, perché siano sempre più vivi, aperti e capaci di dialogare con la città. Investire nei nostri teatri significa infatti investire nella qualità della vita e nella crescita della comunità, offrendo occasioni di incontro e di partecipazione e portando la cultura sempre più vicino alle persone. Il Toniolo rappresenta in questo senso uno dei cuori pulsanti della vita culturale di Mestre e di un bacino di utenza che va ben oltre i confini cittadini, coinvolgendo l’intera Città metropolitana”.
“Se una notte d’inverno un viaggiatore” al momento della sua uscita spiazzò i critici e convinse i lettori che lo fecero diventare un best seller. Italo Calvino descrive così la sua opera: “È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l’inizio di dieci romanzi d’autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro.”
Calvino spazia dal genere avventuroso a quello erotico, dall’apocalittico allo spionistico e ogni volta lascia in sospeso la trama appena abbozzata. Sembra dare spazio all’unica, autentica molla che spinge ogni lettore a continuare verso il finale: il desiderio, il “vediamo come va a finire questa storia”. E invece lascia la libertà al lettore di viaggiare con la mente e immaginare i vari finali.
L’evento è organizzato in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, nell’ambito della rassegna Palcoscenici Metropolitani, e realizzato grazie al finanziamento del Fondo Nazionale Spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura.
Per informazioni: www.culturavenezia.it
