60 mila euro per le associazioni combattentistiche venete. Vicepresidente Pavanetto, “Riconosciamo il ruolo di queste associazioni, custodi della storia e della sicurezza del territorio”

(AVN) – Venezia, 13 ottobre 2026

“Dopo 12 anni dall’ultimo bando di questo tipo, la Regione con il provvedimento approvato oggi sceglie di rinnovare l’impegno a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine. Queste associazioni rappresentano un patrimonio prezioso per il Veneto e per l’Italia intera. Sono realtà che custodiscono la memoria della nostra storia nazionale e regionale, tramandano i valori del servizio, del dovere e della solidarietà e mantengono vivo il legame tra le istituzioni e le comunità. Dietro ogni associazione ci sono donne e uomini che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno nelle forze armate e nelle forze dell’ordine, hanno reso onore alla nazione, contribuendo alla tutela della libertà, della legalità e della sicurezza dei cittadini”.

Il vicepresidente e assessore regionale alla Sicurezza presenta così la delibera di Giunta che ha approvato i criteri per la concessione dei contributi, per l’annualità 2026, alle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine, destinando all’intervento una dotazione complessiva di 60 mila euro. Il provvedimento dà attuazione alla legge regionale 14 dicembre 2007, n. 35. L’ultimo bando di questa tipologia era stato pubblicato nel 2014. La deliberazione dovrà ora essere trasmessa al Consiglio regionale per acquisire il parere della Commissione competente, come previsto dalla normativa regionale.

Il bando mette a disposizione 60 mila euro, suddivisi in due distinte linee di finanziamento: 30 mila euro per le spese correnti destinate alle attività associative, e 30 mila euro per le spese di investimento, come interventi sulle sedi e acquisto di dotazioni. I contributi potranno sostenere programmi e iniziative di carattere sociale, culturale, commemorativo ed educativo, nonché attività finalizzate alla diffusione della cultura della legalità e della sicurezza. Tra gli interventi ammissibili rientrano raduni nazionali, regionali, provinciali e locali, cerimonie celebrative e commemorative, manifestazioni, mostre, convegni, pubblicazioni e iniziative culturali. Particolare attenzione è riservata alla conservazione della memoria storica e delle tradizioni delle forze armate e delle forze dell’ordine, compresa la manutenzione ordinaria di monumenti, lapidi e cippi commemorativi. Potranno inoltre essere finanziati interventi per la realizzazione, l’adeguamento, la riqualificazione e la manutenzione delle sedi associative, oltre all’acquisto di beni e attrezzature durevoli necessari allo svolgimento delle attività.

Potranno partecipare le sezioni operanti nel territorio veneto delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle associazioni delle forze dell’ordine in possesso dei requisiti. Saranno ammesse esclusivamente le spese sostenute e pagate nel corso del 2026, direttamente riconducibili alle attività e agli interventi finanziabili. Le risorse saranno ripartite tra tutte le domande ammesse. 

“Con queste risorse puntiamo a valorizzare le associazioni combattentistiche, le quali sono ancora oggi una presenza concreta nei nostri territori, grazie a iniziative sociali, culturali ed educative, alla partecipazione alle cerimonie commemorative, alla valorizzazione dei luoghi della memoria e alla promozione della cultura della legalità e della sicurezza – conclude Pavanetto-. Sono un punto di riferimento per le comunità, capaci di trasmettere alle nuove generazioni il significato del servizio allo Stato e l’importanza del rispetto delle istituzioni. Sostenerle significa riconoscere il valore della loro storia, ma anche rafforzare una rete di partecipazione civica che contribuisce alla coesione sociale e alla sicurezza del territorio”.

 

(VICEPRESIDENTE-SICUREZZA)

(Regione Veneto)