15 ottobre 2026. Il Ministero della Salute conferma l’autorizzazione per un alleato fondamentale della viticoltura nella lotta alla peronospora
Il Ministero della Salute ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione per il prodotto fitosanitario ATAL (a base della sostanza attiva Fosetyl alluminio). L’uso del prodotto è garantito fino al 31 gennaio 2028, un termine fissato per allineare le pratiche europee e garantire agli agricoltori la continuità d’uso mentre si completa la valutazione scientifica.
ATAL è un fungicida sistemico (in granuli) di primaria importanza per difendere le colture da gravi malattie fungine:
- Vite da vino (Lotta alla Peronospora / Plasmopara viticola):
È una sostanza cruciale per il nostro territorio.
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- Come agisce: Viene assorbito rapidamente dalla pianta (evitando il rischio di essere dilavato dalla pioggia) e protegge anche le foglie che crescono dopo il trattamento.
- Come applicarlo: Gli interventi vanno avviati in pre-fioritura e ripetuti ogni 10-14 giorni a seconda del meteo. È consigliabile miscelarlo con fungicidi di copertura dopo la fioritura.
- Precauzioni: Non è compatibile con rame, oli minerali (distanziare di almeno una settimana) e concimi fogliari azotati.
- Impatto: Senza una difesa efficace, la peronospora può causare perdite del raccolto tra il 40% e il 70%, fino ad azzerare completamente la produzione nei casi più gravi.
La conferma dell’autorizzazione è un’ottima notizia per il settore agricolo veronese. Il Fosetyl alluminio possiede proprietà uniche e, ad oggi, non esistono alternative di pari efficacia. Una sua eventuale revoca avrebbe messo in seria difficoltà i nostri viticoltori: basti pensare che nei vigneti biologici (dove questa sostanza non si può usare e ci si affida solo al rame), nelle annate molto piovose si registrano perdite di prodotto che superano spesso il 60-80%.
