Quarant’anni di impegno al servizio delle persone e del territorio. La Fondazione Don Franco De Pieri celebra questo importante traguardo con una mostra interattiva, inaugurata questo pomeriggio al Chiostro dell’M9 di Mestre. Alla cerimonia sono intervenute, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano e la consigliera delegata alla Street Art Paola Mar. Presenti inoltre l’assessore ai Servizi demografici e per il cittadino Paolino D’Anna, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Gennaro Marotta e consiglieri comunali e di Municipalità, insieme ad autorità civili del territorio.
“Celebrare questo anniversario significa ricordare un uomo che ha lasciato un segno profondo nella nostra città, trasformando l’attenzione verso i più fragili in azioni concrete – ha dichiarato l’assessore Damiano – La sua eredità ci richiama a una responsabilità condivisa, soprattutto verso i giovani, che hanno bisogno di ascolto, sostegno e punti di riferimento. Prevenire il disagio giovanile deve essere un impegno di tutta la comunità educante, dalle famiglie alle scuole, dalle istituzioni alle associazioni”.
La mostra ripercorre la storia della Fondazione e il suo impegno sociale. Tra le iniziative, anche l’opera partecipativa “Liberamente” dell’artista Mr. Clay, composta da undici pannelli con figure stilizzate intrecciate tra loro, simbolo di una società unita nella diversità. I visitatori potranno contribuire alla sua realizzazione aggiungendo colori, pensieri e segni personali. La consigliera Paola Mar ha sottolineato il valore dell’arte come strumento di inclusione e libertà di espressione, capace di dare voce anche alle persone più fragili.
Le celebrazioni hanno ospitato inoltre la tavola rotonda “Giovani tra presente e futuro. Opportunità, rischi e comunità educante”, dedicata alle sfide delle nuove generazioni e alle dipendenze emergenti, con la partecipazione di esperti del mondo accademico, della psicologia e del sociale.
La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre, quando le celebrazioni si concluderanno con una festa, dalle ore 11, nella sede della Fondazione in viale San Marco.
