L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa e al traffico di sostanze stupefacenti condotti dalla Polizia di Stato.
Una serra con otto piante di cannabis, già fiorite, alte fino a 3 metri, ma anche molta marijuana già pronta e confezionata, insieme ad altri quantitativi di hashish e cocaina.
Gli investigatori della Squadra Mobile di Treviso, lo scorso 15 ottobre, hanno arrestato un cittadino italiano classe 1980, residente a Castelfranco Veneto, per il reato previsto dall’art. 73, comma 1, del D.P.R. n. 309/1990 riuscendo ad individuare l’abitazione dell’uomo e a procedere a una perquisizione rinvenendo una serra con otto piante di cannabis, interrate e con un fusto alto circa 3 metri ciascuna, da cui veniva tolta la ramificazione floreale, per un peso complessivo lordo pari a 54,7 Kg, nonché in un magazzino adiacente all’abitazione, un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: 18,37 chilogrammi lordi di marijuana pronti per la vendita, 31,8 grammi lordi di hashish già confezionati e 3,8 grammi lordi di cocaina. Nel locale è stato inoltre trovato materiale utilizzabile per il confezionamento e la pesatura della droga.
Il quantitativo di stupefacente sequestrato, unitamente alla presenza delle piante e delle attrezzature, ha fatto emergere un’attività di coltivazione e detenzione di droga destinata al successivo spaccio. L’intervento della Squadra Mobile ha consentito di interrompere l’attività e di sottrarre al mercato illecito le sostanze stupefacenti rinvenute.
Nella mattinata odierna si è svolto il giudizio direttissimo, all’esito del quale – dopo la convalida dell’arresto – è stata disposta la misura restrittiva degli arresti domiciliari.
