Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio di cittadini stranieri pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, la Polizia di Stato ha dato esecuzione nei giorni scorsi a due provvedimenti di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera, disposti nei confronti di due persone gravate da precedenti penali o di polizia per reati contro la persona.
Si tratta, in particolare, di un cittadino albanese classe 1993, con precedenti per atti persecutori e lesioni nei confronti dell’ex compagna, quest’ultima residente a Treviso. Fermato dalla Polizia di Stato durante un controllo, è stato accertato che il trentatreenne – entrato in Italia come turista – si era trattenuto oltre il periodo consentitogli dalla normativa vigente. Nei suoi confronti è stata pertanto disposta l’espulsione, eseguita imbarcandolo su un volo con destinazione Tirana, nonché il divieto di reingresso in tutti i Paesi dell’area Schengen per 5 anni.
Alto provvedimento di espulsione ha riguardato un cittadino indiano classe 1989, residente nell’opitergino, condannato per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni consumati nei confronti dalla coniuge. Il trentasettenne, in particolare, era titolare di un permesso di soggiorno il cui rinnovo è stato rifiutato per pericolosità sociale. L’Ufficio Immigrazione ha successivamente dato esecuzione al provvedimento di espulsione, imbarcando l’uomo su un volo con destinazione finale New Delhi.
