
(AVN) – Venezia, 23 ottobre 2026
“Un ragazzo ricoverato in ospedale o costretto a casa da una malattia seria non dovrebbe dover scegliere tra curarsi e continuare a studiare. Questo bando esiste per rimuovere quella scelta: per dare alle scuole gli strumenti tecnologici necessari affinché la connessione tra la classe e l’alunno che non può esserci fisicamente non si spezzi. È un diritto che la Regione del Veneto garantisce per il quarto anno consecutivo”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale all’Istruzione e Formazione.
La Giunta regionale del Veneto ha approvato il bando per l’anno scolastico 2026/2027 destinato alle scuole statali, paritarie e di formazione professionale per l’acquisto di strumenti tecnologici a favore degli alunni che non possono frequentare regolarmente la scuola perché ricoverati in ospedale o sottoposti a terapie domiciliari per gravi patologie. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 5 della Legge Regionale n. 3 del 14 marzo 2023, che impegna la Regione a finanziare con cadenza annuale contributi finalizzati a garantire il diritto allo studio agli alunni ammalati.
Ogni scuola ammessa potrà ricevere un contributo di 1.000 euro per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per la didattica a distanza. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 30.000 euro. Le domande potranno essere presentate da ciascun istituto – una sola per soggetto proponente, identificato tramite codice fiscale – entro il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. La documentazione deve essere trasmessa con firma digitale del Dirigente Scolastico o Legale Rappresentante, utilizzando la modulistica predisposta dalla Direzione Formazione e Istruzione.
Il bando 2026/2027 rappresenta la continuazione di un percorso avviato nel 2023 con una sperimentazione triennale in sette istituti pilota – uno per provincia – che ha consentito di testare il modello e di aprirlo progressivamente a tutte le scuole del territorio. Lo strumento si inserisce più in generale nel sistema di sostegno agli alunni ammalati che include anche la Scuola in Ospedale (SiO) e il Servizio di Istruzione Domiciliare (ID), entrambi coordinati con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, le Aziende Ospedaliere e le ULSS venete, in programmazione anche di una corretta formazione del personale scolastico.
“La scuola è una relazione. E le relazioni si tengono vive anche quando la distanza fisica è obbligata. Ogni dispositivo che una scuola acquista grazie a questo bando è un modo concreto per dire a uno studente malato che la sua classe non lo ha dimenticato, che il suo percorso continua, che il suo futuro non viene messo in pausa dalla malattia. Invito tutte le scuole venete a presentare domanda”, ha concluso l’assessore Mantovan.
Per informazioni ci si può rivolgere alla Direzione Formazione e Istruzione – Ufficio Diritto allo Studio e Offerta Formativa Regionale (lunedì-venerdì, ore 9.00-13.00) ai numeri 041 279 5071 – 5208 – 5067.
Nei prossimi giorni sarà possibile accedere alla procedura di richiesta dei contributi collegandosi al seguente link:
https://spazio-operatori.regione.veneto.it/istruzione/sistema-scuola/altre-iniziative
(FORMAZIONE/ISTRUZIONE)
